Accertamenti in corso

Modifica commissioni sui prelievi bancomat, l’Antitrust apre un’istruttoria

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato intende verificare se il nuovo modello introdotto da Bancomat S.p.A. rispetta le normative europee e quali sono gli effetti per i consumatori

di Antonio Cardarelli 14 Dicembre 2020 - 10:31
L’Antitrust ha aperto un’istruttoria sul progetto di modifica delle commissioni sui prelievi effettuati con carte bancomat presso gli sportelli ATM convenzionati. La comunicazione è stata data attraverso una nota pubblicata sul sito dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

ABOLIZIONE DELLA COMMISSIONE INTERBANCARIA

In particolare, l’accertamento dell’Antitrust è partito da una comunicazione inviata lo scorso 22 ottobre dallo stesso circuito Bancomat S.p.A. all’Autorità Garante. Tra le novità più importanti del progetto di revisione si registrano l’abolizione della commissione interbancaria e il pagamento della commissione applicata al prelievo - da parte del consumatore - direttamente all’istituto di credito dove è collocato l’ATM.

NORMATIVE EUROPEE

“Dal momento che, secondo consolidata prassi e giurisprudenza nazionale ed europea, le regole di circuito sottoposte da Bancomat S.p.A. all’Autorità costituiscono un’intesa fra soggetti concorrenti, l’Antitrust valuterà se le nuove regole di circuito possano configurare un’intesa suscettibile di restringere o falsare la concorrenza nel mercato comune ai sensi dell’articolo 101 del TFUE” si legge nella nota.

I VANTAGGI PER I CONSUMATORI

“Qualora si verificasse un caso del genere – prosegue la comunicazione dell’Antitrust - l’Autorità valuterà le eventuali efficienze che deriverebbero dalla loro adozione, la trasmissione ai consumatori dei benefici ad esse legate, l’indispensabilità delle nuove regole per conseguire queste efficienze e la non eliminazione della concorrenza sul mercato”.

IL NUOVO MODELLO

Come si legge nel testo pubblicato per intero sul sito, Bancomat S.p.A. mira a superare l’attuale modello delle commissioni interbancarie con “un modello alternativo che prevedrebbe la sostituzione delle commissioni interbancarie con l’applicazione al titolare della carta di una eventuale commissione definita in via autonoma da ciascuna banca proprietaria dell’ATM e che eroga, dunque, il servizio di prelievo attraverso le proprie apparecchiature”. Tale commissione sarebbe resa nota al titolare della carta prima dell’autorizzazione all’operazione di prelievo.
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