Mercati finanziari verso un 2021 in positivo

Reddito e azioni
di Virgilio Chelli 11 Dicembre 2020 - 8:00

Le Prospettive Globali per il 2021 a cura di Columbia Threadneedle puntano a uno scenario positivo per reddito fisso e azionario che avrà caratteristiche diversificate e richiederà capacità di scegliere

Gli esperti di Columbia Threadneedle Investments presentano le loro previsioni per i mercati globali del reddito fisso e delle azioni esplorando le prospettive dei differenti settori e delle diverse aree geografiche. Gene Tannuzzo, Vice responsabile reddito fisso globale, sottolinea che il reddito va ricercato negli negli strumenti di credito, bilanciando il rischio di tasso d’interesse e concentrandosi su aree del mercato obbligazionario maggiormente incentrate sul credito, dove la domanda degli investitori, unita alle prospettive di ulteriore crescita economica, depone complessivamente a favore degli strumenti creditizi. Tannuzzo aggiunge che un approccio settoriale diversificato può produrre risultati corretti per il rischio migliori di quelli ottenuti con un’allocazione più concentrata.

DIVERSIFICARE IL RISCHIO CREDITO

Secondo l’esperto di Columbia Threadneedle il rischio di credito va diversificato ripartendolo tra debito societario, debito pubblico e debito al consumo, tutte aree in notevole miglioramento dopo la fase acuta della crisi. Ma è altrettanto importante che gli investitori rimangano flessibili e pronti a ribilanciare i portafogli in caso di variazioni sul fronte del valore relativo. Secondo Tannuzzo, l’agilità sarà probabilmente un fattore chiave per massimizzare i rendimenti nel 2021, in quanto consentirà agli investitori di preservare l’equilibrio tra il reddito e la protezione del capitale.

BUONE PROSPETTIVE PER L’INVESTMENT GRADE

Le prospettive delle obbligazioni Investment Grade sono analizzate da Alasdair Ross, Responsabile per questo segmento EMEA, secondo cui il progressivo ritiro delle misure di supporto adottate per contrastare la crisi da pandemia potrebbe far aumentare il rischio di default o di declassamento, ma a giudicare dalla composizione del mercato ciò non dovrebbe causare eccessive preoccupazioni, mentre le prospettive in alcuni settori appaiono altrettanto positive, se non migliori, di quelle pre-pandemia. Secondo Ross, anche nei settori più colpiti molte società con rating Investment grade possono avvalersi di importanti strumenti, come il taglio dei costi, la riduzione della spesa per investimenti, la gestione del capitale circolante e l’attività inorganica, ad esempio la vendita di attivi, la riduzione dei dividendi o gli aumenti di capitale.

DUE FATTORI IMPORTANTI PER L’AZIONARIO

Nel settore azionario, i temi chiave per i prossimi mesi sono illustrati da Nicolas Janvier, Responsabile azionario USA, EMEA, che si focalizza su due importanti temi che influiranno sul posizionamento settoriale e sulla selezione dei titoli. Il primo è la spesa per consumi, che nel 2021 esibirà trend diversi da quelli pre-Covid, con un recupero di turismo, intrattenimento fuori casa e spese per il tempo libero ma con i viaggi d’affari che andranno in calo significativo, pari forse addirittura al 50% rispetto ai livelli pre-crisi. Il secondo riguarda l’aumento della leva operativa e della redditività dovuto al mutamento dei costi aziendali, in un contesto di recupero dei ricavi. Columbia Threadneedle cercherà di individuare le società che sono riuscite a ridurre in modo permanente i costi operativi durante la pandemia.

TREND POSITIVO PER LE UTILITY

Secondo Janvier inoltre, la presidenza Biden con un Congresso diviso potrebbe essere positiva per le utility, grazie al trend dell’energia pulita che dovrebbe favorire le aziende regolamentate, il settore immobiliare, i beni di prima necessità e i materiali. Le prospettive sono probabilmente meno rosee per salute, energia e finanza, che beneficeranno di minor pressione fiscale ma risentiranno delle prospettive di un inasprimento normativo.

GRAN BRETAGNA, POTENZIALE DA SFRUTTARE

Richard Colwell, Responsabile azionario Regno Unito, EMEA, rileva che nel 2020 solo Russia e Brasile hanno registrato risultati più deludenti dei mercati britannici, il cui azionario continua ad essere evitato, con il risultato che le società internazionali quotate a Londra presentano uno sconto pari a due volte quello che avrebbero in Europa o negli Stati Uniti, e uno sconto medio del 40% rispetto all’MSCI World. Columbia Threadneedle continua a credere fermamente nel Paese, in cui vede un’opportunità, anche se avverte che la finestra per sfruttare questo valore potenziale si sta chiudendo. In un modo o nell’altro la Brexit si farà e finalmente l’incertezza verrà meno.

AZIONI EUROPEE VERSO RIMBALZO SELETTIVO

Per le Borse europee, Ann Steele, Gestore di portafoglio, Azioni europee, vede importanti cambiamenti all’orizzonte per il 2021, anche se i trend negativi del 2020 non si sono ancora del tutto esauriti, e si aspetta una netta ripresa degli utili di società penalizzate dal virus, nonché sostegno dalle misure di stimolo fiscale, abbondante liquidità e una ripresa per aziende e consumatori. L’Europa vanta un gran numero di aziende solide con marchi validi, competitive a livello globale e che possono contare su un eccellente potere di prezzo e su un’ottima gestione. Secondo Columbia Threadneedle, gli utili dovrebbero recuperare e le società che hanno retto ma sono state ipervendute nel 2020 dovrebbero registrare un rimbalzo. Alcune aziende non sopravviveranno o saranno penalizzate, quindi le performance come sempre dipenderanno dalla selezione.

TITOLI TECH SEMPRE VALIDI

Infine il ruolo del settore tech nell’era post-Covid è analizzato da Soo Nam NG, Responsabile azionario asiatico, secondo cui la presidenza Biden dovrebbe avere ricadute positive sulle relazioni USA-Cina. È prevista una distensione anche tra Cina e Australia, ma alcuni danni permarranno. La prospettiva di una ripresa post-Covid dovrebbe tradursi in ottime performance delle economie globali, con la crescita dell’Asia nuovamente ancorata alla Cina, dove si prevede un’espansione del PIL reale di circa l’8%. Secondo l’esperto di Columbia Threadneedle, il 2021 dovrebbe essere un altro anno favorevole per le azioni, con performance settoriali probabilmente meno polarizzate, perché i settori non tecnologici dovrebbero registrare una netta ripresa, ma anche le azioni tech dovrebbero conseguire buoni risultati: temi come il 5G, l’intelligenza artificiale, i big data, i veicoli elettrici, il cloud computing, l’e-commerce e il video live-streaming dovrebbero godere ancora di un notevole slancio.

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