Obiettivo sostenibilità

Anche il Prosecco diventa 'green'

Il progetto Pro.S.E.C.Co punta alla certificazione di denominazione sostenibile del settore, ma serve l’adesione del sistema produttivo

di Redazione 24 Novembre 2020 13:48
financialounge -  ESG Made In Italy Prosecco sostenibilità
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Il Prosecco Doc punta alla certificazione di denominazione sostenibile. O almeno questo è l’obiettivo del progetto sperimentale Pro.S.E.C.Co (Programma della Sostenibilità e del controllo della competitività della filiera vitivinicola Prosecco DOC), finanziato dal Piano di Sviluppo Rurale approvato dalla Commissione Europea per la Regione Veneto. Hanno aderito all’iniziativa diverse realtà, tra le quali Cantina di Conegliano e Vittorio Veneto, Azienda Le Carline, Le Rive, Santa Margherita, Villa Sandi, il Consorzio Prosecco, Impresa Verde Treviso-Belluno e alcune tra le più affermate personalità in campo viticolo.

“CRUCIALE L’ADESIONE DEL SISTEMA PRODUTTIVO”


La certificazione di denominazione sostenibile richiede il coinvolgimento di almeno il 60% della superficie vitata totale. “I risultati preliminari del progetto pilota Pro.S.E.C.Co ci confermano l’approccio positivo e il valore di questa azione per il nostro territorio – ha spiegato il presidente del Consorzio del Prosecco Doc Stefano Zanatte - e ora risulta cruciale l’adesione del sistema produttivo affinchè si giunga all’ambizioso traguardo della certificazione di denominazione sostenibile. Sono fiducioso che la sensibilità maturata dai nostri produttori nei confronti delle tematiche ambientali ci porterà presto a raggiungere questo obiettivo”.

IL PROGETTO


“Obiettivo dell’iniziativa è dimostrare l’efficacia di un nuovo sistema di gestione strategica della sostenibilità da parte del Consorzio nelle singole aziende”, si legge sul sito del progetto Pro.S.E.C.Co. “Grazie alla messa a punto dei Manuali di gestione della sostenibilità e di un software per la misurazione degli indicatori di sostenibilità e per il loro monitoraggio, potrà essere redatto un bilancio di sostenibilità. Il risultato finale sarà la quantificazione e l’aumento della sostenibilità della Denominazione Prosecco, il miglioramento del percepito delle produzioni vitivinicole tra la comunità e i consumatori e l’aumento della competitività”.

GESTIONE STRATEGICA DELLA SOSTENIBILITÀ


Il progetto Pro.S.E.C.Co potrà costituire quindi la base di una gestione strategica della sostenibilità di tutto il settore. “Si è trattato di un’esperienza di importanza strategica per la nostra denominazione perché ci ha consentito di verificare sul campo le criticità e le reali possibilità di applicazione e miglioramento degli standard più avanzati”, ha dichiarato Zanette. “Il modello individuato è un percorso impegnativo ma necessario per affrontare la sostenibilità ambientale della produzione a tutto tondo, dalla vigna alla bottiglia, passando per il rispetto della giustizia sociale e dell’equità economica”. Risultati e dettagli del progetto verranno illustrati venerdì 27 novembre nel corso di un webinair accessibile sul sito www.proseccosostenibile.wine.
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