Prossima fermata Wall Street per il bus elettrico inglese Arrival

Mobilità green
di Antonio Cardarelli 19 Novembre 2020 - 11:32

L’omonima startup ha già raccolto finanziamenti da Hyundai, Kia e BlackRock e ora è pronta a quotarsi sul Nasdaq attraverso una Spac

Dopo aver attirato l’attenzione di Hyundai e di colossi della finanza come BlackRock, la startup inglese di autobus e furgoni elettrici Arrival si prepara a fare il grande passo: la quotazione a Wall Street. Arrival debutterà nell’indice tecnologico Nasdaq, che tante soddisfazioni ha regalato agli investitori in questo 2020 segnato dalla pandemia, grazie alla fusione con la Spac CIIG Merger Corp. Le Spac, acronimo di Special Purpose Acquisition Company, sono società che nascono con l’unico obiettivo di fare un investimento, in questo caso portare Arrival fino alla quotazione sulla Borsa di New York.

FINANZIAMENTI DA HYUNDAI, KIA E BLACKROCK

Lo scopo di Arrival è raccogliere circa 660 milioni di dollari, per una capitalizzazione della società quantificabile in 5,4 miliardi di dollari. La startup con sede a Banbury, nell’Oxfordshire, ha già raccolto finanziamenti importanti dalle case automobilistiche coreane Hyundai e Kia e lo scorso ottobre ha ricevuto un ulteriore finanziamento di 118 milioni di dollari da BlackRock. L’annuncio della quotazione, e probabilmente non è un caso, è stato fatto nel giorno in cui il governo britannico ha dichiarato la messa al bando dei veicoli diesel e benzina entro il 2030.

ACCORDO CON UPS

Arrival, che basa il suo modello di produzione su microfabbriche che sfruttano al massimo l’automazione, conta di mettere su strada il suo primo autobus elettrico entro l’inizio del 2022. Tuttavia, la startup inglese ha già in tasca un accordo con UPS per la fornitura di diecimila furgoni, necessari alla società statunitense per raggiungere l’obiettivo di azzerare le emissioni nelle attività di consegna. Inoltre, altre importanti società i cui nomi non sono stati resti noti, avrebbero già preso impegni per nuovi ordini di mezzi elettrici.

FONDATA NEL 2014 DA UN IMPRENDITORE RUSSO

Fondata nel 2014 dall’imprenditore russo Denis Sverdlov, attualmente Arrival impiega circa 1.300 persone tra Regno Unito e Stati Uniti. Secondo gli annunci della società inglese, i furgoni elettrici avranno lo stesso costo di quelli a combustibili fossili già presenti sul mercato, ma nell’arco dell’intero periodo di utilizzo permetteranno ai proprietari di risparmiare il 17%. Un risparmio cruciale per chi gestisce grandi flotte di mezzi, che potrebbe arrivare al 50% per gli autobus.

CRESCITA GLOBALE E CUORE INGLESE

Avinash Rugoobur, chief strategy officer di Arrival, ha detto che la sede e il centro di ricerca e sviluppo rimarranno nel Regno Unito, pur confermando la strategia di crescita che prevede di realizzare microfabbriche in ogni mercato potenzialmente interessante. Il primo mini sito di produzione dovrebbe sorgere nella Carolina del Sud.

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