Il collocamento del Btp Futura 2 chiude a quasi 6 miliardi di euro di raccolta

Titolo pandemico
di Fabrizio Arnhold 13 Novembre 2020 - 15:24

Di poco inferiore alla precedente edizione di luglio, il Tesoro archivia il collocamento del nuovo titolo a otto anni che servirà per fronteggiare l’emergenza sanitaria. Lo spread scende ai minimi da aprile 2018

Il Tesoro chiude il collocamento del Btp Futura a 5,7 miliardi di euro. La raccolta del nuovo titolo a otto anni, cominciata lunedì 9 novembre, è stata di poco inferiore a quella della precedente edizione a luglio, che aveva terminato a 6,1 miliardi di euro.

TITOLO PER LA RIPRESA

Il titolo di Stato lanciato dal Mef, rivolto esclusivamente agli investitori privati, ha come obiettivo quello di finanziare la ripresa dell’economia italiana, fortemente rallentata dal Covid. Lo spread Btp-Bund scivola sotto i 120 punti base, segnando i minimi da aprile 2018.

COME FUNZIONA

Il Btp Futura 2 prevede cedole a salire nel corso degli otto anni di emissione e un bonus finale per chi lo acquista in fase di collocamento. Prima di iniziare la raccolta il Mef ha fissato i tassi cedolari minimi garantiti: la sequenza prevede un tasso dello 0,35% dal primo al terzo anno, dello 0,60% dal quarto al sesto e dell’1% dal settimo all’ottavo.

I TASSI DEFINITIVI

Quelli definitivi verranno annunciati dopo il termine del collocamento e, in ogni caso, non potranno essere inferiori ai minimi garantiti. I proventi del collocamento, precisa il Tesoro, saranno destinati interamente “a finanziare le diverse misure previste per il sostegno alle famiglie e la tutela dal lavoro, il rafforzamento del sistema sanitario nazionale e il sostegno alle imprese italiane per far fronte al perdurare della crisi derivante dall’epidemia da Covid-19”.

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