AllianzGI: economie in ‘pausa’, ma gli asset a rischio restano favoriti

Volatilità in aumento?
di Virgilio Chelli 19 Settembre 2020 - 9:30

AllianzGI prevede una ‘pausa’ nella ripresa economica, mentre potrebbe aumentare la volatilità con l’avvicinarsi delle elezioni Usa

Una settimana fa i mercati sembravano indecisi sulla direzione, ma l’annuncio di numerose operazioni di M&A e i primi segnali di accelerazione economica con la Cina che continua a sorprendere in positivo hanno smosso le acque, con i dati più recenti che suggeriscono un aumento degli investimenti societari e delle scorte anche negli Stati Uniti. In agosto, la sotto-componente “nuovi ordinativi” dell’ISM USA ha toccato i massimi da 16 anni, mentre le vendite al dettaglio sono tornate ai livelli pre-crisi e gli importatori USA hanno ricostituito le scorte in previsione di una solida domanda in arrivo dalla Cina.

SEGNALI DI ECONOMIE ‘IN PAUSA’

Ma nel suo commento settimanale, Stefan Scheurer, Director di Global Capital Markets& Thematic Research di AllianzGI, prevede che la nuova raffica di dati in arrivo, tra cui spiccano le letture preliminari degli indici PMI di settembre in USA e Eurozona, segnali economie “in pausa” dopo il rapido balzo in avanti nel segno dell’espansione. In Europa in particolare i dati consentiranno agli investitori di verificare se se, e in che misura, il recente aumento dei contagi ha avuto ripercussioni sull’attività produttiva. In Germania l’attenzione sarà catalizzata dagli indici di fiducia dei consumatori e delle imprese, mentre in Asia, il dato più atteso è il PMI manifatturiero del Giappone, che con ogni probabilità evidenzierà un ritardo rispetto ai peer globali.

MOLTO DIPENDE ANCORA DAL VIRUS

L’esperto di AllianzGI segnala che anche la Federal Reserve sembra propendere per una ripresa generalizzata avendo rivisto al rialzo le stime di crescita e inflazione per il 2020, ma sottolinea che nel complesso l’andamento dell’economia continuerà a dipendere dalla evoluzione della pandemia, con le speranze su cure e vaccini che potrebbero accelerare e rafforzare la ripresa della crescita ciclica.

NERVOSISMO RIENTRATO A WALL STREET

Per quanto riguarda i mercati, secondo l’esperto di AllianzGI il nervosismo causato dallo storno dei titoli tecnologici USA sembra essersi placato, con gli investitori che hanno approfittato della “pausa” per costituire nuove posizioni, nonostante la corsa dei prezzi dai minimi di metà marzo. In particolare, verranno monitorati con attenzione alcuni rischi geopolitici, a partire dai negoziati sulla Brexit entrati nella fase finale e dalle presidenziali Usa, con la possibilità di un aumento della volatilità.

OPPORTUNITÀ TATTICHE IN VISTA

Proprio questo, secondo l’analisi di AllianzGI, creerà alcune opportunità in ottica tattica, in particolare nel 2021. Se infatti come nelle attese i titoli dell’S&P 500 registreranno un incremento degli utili ben superiore al 20% e l’economia Usa crescerà di oltre il 5%, non si escludono maggiori afflussi di capitali e una base di investitori più diversificata. Ma se il sentiment delle aziende migliora, il posizionamento degli investitori indica un persistente scetticismo, come mostrano le rilevazioni dell’American Association of Individual Investors secondo cui oggi quasi il 50% degli investitori statunitensi è pessimista.

ASSET A RISCHIO FAVORITI

La conclusione dell’esperto di AllianzGI, considerato che le banche centrali sembrano inclini ad adottare politiche ancora più accomodanti se necessario, è che la situazione attuale dovrebbe favorire gli asset rischiosi, azioni comprese.