Trovare occasioni nei settori in crisi, un approccio alternativo alle azioni

Oltre Wall Street
di Virgilio Chelli 13 Agosto 2020 - 9:07

I gestori di Ethenea vedono la ripresa globale come inevitabile ma lenta, e puntano tatticamente su corporate bond, oro e valute in attesa di cogliere opportunità anche nei settori più colpiti dalla pandemia

Nei prossimi mesi non ci sono alternative alla ripresa dell‘attività economica globale. Sarà un processo lungo, che vedrà anche un forte aumento di insolvenze e una maggior attitudine al risparmio rispetto ai consumi. Anche il confronto USA-Cina è destinato a durare, con ogni escalation destinata a riportare volatilità sui mercati a breve termine e a frenare la crescita globale nel lungo periodo. L’economia europea sarà presa tra due fuochi ed è destinata a uscire come il perdente, per questo i fondi Ethenea continueranno in prospettiva a dare maggior peso agli asset USA.

APPROCCIO BILANCIATO MULTI-ASSET

È la valutazione della situazione di mercato di Michael Blümke, portfolio manager del fondo Ethna-AKTIV, la cui strategia di investimento resta ancorata alla filosofia fondamentale di un approccio bilanciato multi-asset con un forte focus sulla preservazione del capitale e ritorni attraenti aggiustati per il rischio, che non è cambiata durante la crisi. Blümke spiega che per ora non viene considerata la costruzione di un portafoglio più aggressivo, perché l’attuale posizionamento difensivo in realtà non significa non cogliere le opportunità, e consente di allocare risorse sugli asset più attraenti in questa fase, tra cui l’esperto di Ethenea cita corporate bond, oro e valute. Blümke giudica invece fragile la rapida ripresa dell’azionario e si aspetta di vedere nei prossimi mesi livelli di ingresso più attraenti.

ATTENZIONE A QUALITÀ E CRESCITA

Christian Schmitt, portfolio manager del fondo Ethna-DYNAMISCH, sottolinea che l’investimento in azioni deve tener conto soprattutto di due fattori, la qualità dei bilanci e le prospettive di crescita future, ma anche valutare attentamente i prezzi dei titoli rappresentativi delle singole società. Nel quadro attuale di incertezza, Schmitt consiglia di affidarsi in primo luogo al principio di esclusione, infatti Ethna-DYNAMISCH evita i titoli di società entrate nella crisi già in condizioni di debolezza, e vede le problematiche attuali concentrate nel settore bancario.

SPINTA AL DIGITALE

Al contrario, l’esperto di Ethenea segnala il lato ‘positivo’ della crisi, che ha premiato la digitalizzazione in tutte le aree di business e di vita sociale, dai pagamenti digitali, all’e-commerce, fino alla sanità, ma richiama anche l’attenzione sul livello elevato raggiunto dalle valutazioni, che pone rischi aggiuntivi nel breve termine. Per questo nelle ultime settimane sono state ridimensionate tatticamente le posizioni su questi segmenti detenute da Ethna-DYNAMISCH, anche se nella prospettiva di continuare con questo tipo di esposizione nel lungo termine, andando alla ricerca di modelli di business più attraenti.

I MIGLIORI TRA I PERDENTI

Poi ci sono i titoli che sono usciti dalla crisi né vincitori né vinti, come telecom utility e beni di consumo non ciclici, che hanno tuttavia mostrato caratteristiche difensive in situazioni di stress del mercato dei capitali, e in cui Ethna-DYNAMISCH resta investita in modo molto selettivo ma solo sul segmento consumer. Infine il suggerimento di andare a cercare i ‘migliori tra i perdenti’, vale a dire forti leader di mercato in settori in difficoltà, come turismo e distribuzione, che alla fine potrebbero emergere più forti dalla crisi, il che prima o poi si rifletterà anche nei prezzi.