Xpeng, la rivale cinese di Tesla chiede la quotazione a Wall Street

Sfida elettrica
di Antonio Cardarelli 10 Agosto 2020 - 12:35

Nonostante le tensioni tra i governi di Usa e Cina, Xpeng motors è pronta per l’Ipo sulla Borsa americana

Nel pieno dello scontro commerciale e tecnologico tra Cina e Usa, con Trump impegnato a vietare l’utilizzo di app cinesi sul suolo americano, la rivale cinese di Tesla – Xpeng – chiede di essere quotata a Wall Street. A riportarlo è Cnbc, che a sua volta cita documenti della Sec (il corrispettivo americano della Consob).

ROUND DI FINANZIAMENTO

Dopo il round di finanziamenti chiuso con successo, con 400 milioni di dollari raccolti da Alibaba, Qatar Investment Authority e il fondo sovrano di Abu Dhabi, Xpeng prepara le carte per sbarcare a New York con una Ipo. Poco prima la società aveva raccolto un finanziamento di altri 400 milioni di dollari dal colosso tech Xiaomi, interessato allo sviluppo della guida autonoma.

AZIONI DI CLASSE B

La quotazione prevede il collocamento di 429,846,136 di azioni di classe B, mentre non è ancora stato reso noto l’ammontare delle azioni di classe A (la differenza risiede sostanzialmente nel peso in termini di diritto di voto in assemblea).

LA SFIDA A TESLA

L’obiettivo è raccogliere altri 100 milioni di euro con la quotazione sul mercato Usa. Xpeng motors, che al momento produce e vende due modelli di auto, è considerata la risposta cinese a Tesla nel settore dell’auto elettrica. Tesla, a sua volta, ha già messo nel mirino il mercato cinese con la costruzione di una fabbrica a Shanghai.