Engagement, il caso Teleperformance insegna che serve maggiore impegno

Tutela dei lavoratori
di Leo Campagna 5 Agosto 2020 - 11:03

Candriam, da oltre 20 anni in prima fila nell’investimento responsabile, utilizza l’engagement per affiancare, nelle loro scelte sostenibili, le aziende in cui investe

Un gruppo con 5 miliardi di euro di ricavi e 330.000 dipendenti, la metà dei quali in paesi (India, Filippine, Messico e Colombia) che non riconoscono “alcuna garanzia” dei diritti fondamentali dei lavoratori. Sono i numeri di Teleperformance che da sempre gode dell’apprezzamento delle principali agenzie di rating extra finanziarie e della comunità SRI grazie allo sviluppo di nuove soluzioni per clienti sempre più esigenti e al benessere dei propri dipendenti, un fattore chiave per il successo.

LA LEGGE FRANCESE DEL 2017 ISTITUISCE L’OBBLIGO DI VIGILANZA

Tuttavia, negli ultimi anni, e soprattutto dal 2019, diverse organizzazioni sindacali hanno contestato alla società il trattamento dei lavoratori facendo riferimento alla legge francese che, dal 2017, istituisce l’obbligo di vigilanza. La legge prevede che i datori di lavoro monitorino il rispetto dei diritti umani e dei rischi ambientali non solo nelle proprie attività dirette, ma anche in quelle delle società sotto il loro controllo e in quelle dei fornitori e subappaltatori.

IL SONDAGGIO COMMISSIONATO DA UNI GLOBAL UNION

Norme alle quali il gruppo non risultava conforme, in materia di diritti umani, in base ad un sondaggio di aprile 2019 sulle prassi relative al personale di Teleperformance commissionato alla cooperativa di consulenza Syndex da UNI Global Union. L’immagine del gruppo è risultata in parte compromessa anche per altre accuse, tra cui quella di insufficiente tutela dei diritti dei dipendenti, impedimenti alla libertà di associazione, trattamento salariale iniquo e grave violazione della privacy, nonostante Telepeformance sia un membro attivo del Global Compact dell’ONU dal 2011.

LE FUNZIONI DI STEWARDSHIP DI CANDRIAM

“Sin dall’inizio, le funzioni di stewardship di Candriam si sono concentrate sull’evolversi della controversia, sia tramite colloqui telefonici con i rappresentanti di Teleperformance e sia con continui contatti con i sindacati”, fanno presente gli esperti di Candriam. Sembra che le pressioni esercitate da UNI Global Union a favore dei lavoratori abbiano contribuito a indurre Teleperformance ad adottare una strategia più strutturata di valutazione e gestione dei rischi correlati al fattore umano/forza lavoro. “Il risultato non è ancora perfetto, ma vanno apprezzate sia la dinamica positiva e sia la decisione aziendale di affidarsi ad un’entità esterna per la convalida del proprio approccio e delle proprie pubblicazioni”, spiegano i professionisti di Candriam.

LE AZIONI TELEPERFORMANCE INSERITE NEL PANIERE DELL’INDICE CAC40

Intanto l’inserimento delle azioni della società Teleperformance nell’indice CAC 40 potrebbe propiziare una maggiore attenzione degli investitori nei confronti delle prassi ESG in seno alla società. “Riteniamo che questa sia la strada giusta per massimizzare il valore finanziario per gli investitori. D’altra parte Teleperformance in passato è stata in grado di cogliere le sfide e trasformare i propri punti deboli in punti di forza competitivi. In qualità di investitore responsabile, abbiamo chiarito le nostre aspettative riguardo alla società e continueremo a tenere vivo il dialogo con i suoi rappresentanti e a sostenere la necessità di un approccio costruttivo per risolvere i conflitti con i sindacati”, specificano gli esperti di Candriam.