Pictet: elezioni Usa, il virus riduce le chances di Trump

Corsa alla Casa Bianca
di Virgilio Chelli 31 Luglio 2020 - 17:39

Secondo Pictet WM la crisi da Covid sta cambiando le carte in tavola, riducendo sensibilmente le possibilità per il presidente Trump di essere rieletto

Il presidente Trump riceve dure critiche per il modo in cui gestisce l’epidemia, largamente fuori controllo in particolare negli stati del Sud, mentre l’economia, tema caratterizzante della sua politica, viene pesantemente colpita nonostante gli ingenti pacchetti di misure di supporto monetario e fiscali. I sondaggi mostrano che in media che il candidato democratico ed ex vice presidente Joe Biden è avanti rispetto a Trump di circa otto punti, un divario che si sta allargando in stati in bilico cruciali come la Florida, dove Biden è in vantaggio di circa sei punti secondo Real Clear Politics.

UNA CORSA IN SALITA

Per questo, sottolineano in un commento Thomas Costerg, US Economist, e Jacques Henry, Cross-Asset Team Leader di Pictet Wealth Management, in questo momento, Trump deve affrontare una corsa in salita per essere rieletto. I due esperti aggiungono che anche aggiudicarsi il controllo del Senato, ora a maggioranza repubblicana, sarà cruciale per portare avanti le politiche economiche dei democratici. Ma se Biden è molto avanti nei sondaggi, la situazione in Senato è diversa, anche se i democratici dovessero ottenere il controllo avrebbero una maggioranza probabilmente risicata.

SE VINCE, BIDEN DOVRÀ ESSERE PRAGMATICO

Biden e i democratici insistono su un parziale annullamento dei tagli fiscali decisi da Trump a dicembre 2017, ma i due esperti di Pictet WM ritengono che in caso di vittoria dovrebbero rimanere pragmatici e focalizzare gli sforzi iniziali sulla ripartenza dell’economia ricorrendo allo stimolo fiscale. Anche le relazioni tra Usa e Cina rimarranno probabilmente tese, indipendentemente da chi sarà il vincitore. Questo perché, spiegano Costerg e Henry, Biden potrebbe minimizzare l’importanza del commercio internazionale e focalizzarsi maggiormente sui timori geopolitici, quindi chiunque vincerà, sembra probabile che una forma di Modern Monetary Theory «leggera», con una combinazione di allentamento monetario e fiscale, continuerà a influenzare la politica economica americana.

PIÙ TASSE INTACCHEREBBERO GLI UTILI, ANCHE DEI BIG TECH

Per i mercati azionari, le elezioni americane sono viste dai due esperti di Pictet WM sempre di più come una fonte di volatilità, perché un aumento della tassa sulle imprese dal 21% al 28% potrebbe potenzialmente decurtare di almeno un terzo la crescita degli utili 2021, e intaccare anche quelli dei giganti tecnologici, che sono stati i grandi vincitori nella crisi del Covid-2019 e rappresentano circa un quarto della capitalizzazione dello S&P 500, ma pagano solo il 13% delle tasse complessive. Quindi anche la loro redditività è destinata a ridursi in caso di aumento delle imposte.

SETTORE SALUTE BENEFICIATO DAL COVID

Secondo i due esperti di Pictet WM, rispetto ai giganti della tecnologia, il settore della salute, anch’esso tra i beneficiari della crisi del Covid-19, tratta a valutazioni relativamente più interessanti. Inoltre, osservano Costerg e Henry, le riforme del sistema sanitario statunitense sono scese d’importanza nell’agenda politica, con le proposte più estreme formulate dalla sinistra dei democratici uscite del tutto dai radar.

MENO PRESSIONE SU OIL & GAS

In generale, prosegue l’analisi di Pictet WM, gli sforzi per evitare un deragliamento dell’economia possono significare che il vincitore delle elezioni potrà alleggerire la pressione su settori come il petrolio e il gas. Inoltre, un aumento delle imposte e nuove restrizioni regolatorie potrebbero frenare i buyback, che sono destinati a calare insieme ai dividendi in misura consistente, stimata nell’ordine delle centinaia di mld di dollari.

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