Settore sempre più green

"Investire nel trasporto marittimo è fondamentale per la crescita"

Columbia Threadneedle motiva la sua scelta di acquisire la compagnia Condor Ferries con l’importanza sociale del settore e i passi da gigante che sta facendo in ambito ambientale

di Virgilio Chelli 27 Luglio 2020 16:12

Il trasporto marittimo è da sempre parte integrante dell'economia globale, è stato uno dei primi motori della globalizzazione e resta fondamentale per la crescita, viaggia su acqua circa il 90% del commercio del pianeta generando oltre 400 miliardi di euro l'anno e dando lavoro a 13,5 milioni di persone. Nella sola Europa genera 140 miliardi di euro e 2,1 milioni di posti di lavoro diretti e indiretti. Ma spesso non viene considerato in un approccio d'investimento responsabile, anche se si tratta di un'attività intrinsecamente sociale: collega le comunità e dà accesso al cibo, all'assistenza sanitaria e all'istruzione, tutti fattori essenziali per una società ben funzionante.

LA PANDEMIA HA ESALTATO IL RUOLO SOCIALE


L’aspetto sociale del trasporto marittimo è diventato ancora più importante durante la pandemia di Covid-19, quando ha assicurato un servizio vitale per il trasporto di generi alimentari e forniture mediche. Tutto questo non è passato inosservato alle Nazioni Unite, che negli Obiettivi di sviluppo sostenibile ha evidenziato che il settore gioca un ruolo determinante nell'agevolare i flussi di cibo, energia, commercio e turismo. CalMac Ferries è tra gli esempi virtuosi, fornisce trasporto merci e passeggeri dalla costa occidentale della Scozia alle isole circostanti, rifornisce i negozi locali, oltre a carburante, cibo, posta, forniture mediche, petrolio, gas e servizi di pubblica utilità, senza i quali sarebbe difficile mantenere una qualità di vita accettabile sulle isole.

UN SERVIZIO ESSENZIALE E SOSTENIBILE NEL CANALE DELLA MANICA


Sulla base di queste considerazioni, Columbia Threadneedle Investments, in un’analisi firmata da Benjamin Kelly, Analista senior Ricerca globale, e Ash Kelso, Responsabile gestione patrimoniale per gli investimenti in infrastrutture Sustainable Equity Fund motiva l'acquisizione di Condor Ferries da parte del team European Sustainable Infrastructure all'inizio di quest'anno. Si tratta del principale vettore di merci e passeggeri tra Regno Unito, Francia e Isole del Canale, dove consegna ogni beni essenziali. Un investimento che si giustifica con il contributo allo sviluppo sociale ed economico e sostenibile delle Isole del Canale, assicurando inoltre un servizio vitale per la consegna "just-in-time", data la ridotta capacità di stoccaggio nell'arcipelago.

UNA DELLE FORME DI TRASPORTO A MINOR INTENSITÀ DI CARBONIO


Nella loro analisi gli esperti di Columbia Threadneedle non nascondono che il trasporto marittimo è responsabile del 2,4% delle emissioni globali di gas serra, con circa 940 milioni di tonnellate di CO2 l'anno, ma rileva anche che è una delle forme di trasporto a minore intensità di carbonio, accanto alle ferrovie, ed è molto più efficiente in termini di emissioni rispetto al trasporto stradale o aereo. Ma a causa dell'enorme volume di merci trasportate via mare, il contributo complessivo alle emissioni globali è elevato e in crescita, e potrebbe aumentare tra il 50% e il 250% entro il 2050, compromettendo gli obiettivi dell'Accordo di Parigi.

EVOLUZIONE VERSO PROPULSIONI MENO INQUINANTI


Ma il settore sta reagendo e punta ad abbattere le emissioni con l'adozione diffusa di tecnologie basate su combustibili non inquinanti. Columbia Threadneedle sottolinea che un'importante considerazione nell'acquisizione di Condor Ferries è stata l'opportunità di migliorare l’impatto ambientale con l’evoluzione verso tecnologie di propulsione più pulite. Molte sono basate su idrogeno, energia elettrica, metanolo, gas naturale liquefatto, mentre nel comparto esiste un potenziale significativo per partecipare alla transizione che favorirà una significativa riduzione delle emissioni di gas serra nei prossimi 20-30 anni.

SEGNALI PROMETTENTI PER L’IDROGENO


Molte speranze sono riposte nell'idrogeno, che sul lungo termine potrebbe essere la soluzione per raggiungere gli obiettivi dell'International Maritime Organization per il 2050. La tecnologia è ancora agli albori, ma è in fase di sperimentazione da parte di diverse aziende ed enti governativi, e si scorgono già segnali promettenti: gli esperti di Columbia Threadneedle sottolineano che le navi a idrogeno sono fattibili, ma è necessaria maggior attività di ricerca e sviluppo per creare prototipi.

UN VOLANO DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE


Per Condor comunque Columbia Threadneedle sta già esplorando iniziative per ridurre le emissioni e accrescere la sostenibilità delle navi. La conclusione degli esperti di Columbia Threadneedle è che un trasporto marittimo sostenibile è un volano di uno sviluppo sostenibile più ampio. Inoltre i trasporti marittimi offrono notevoli vantaggi sociali ed economici, e rappresentano un'esposizione accettabile in una strategia di investimento responsabile. Con l’ingresso in Condor Ferries, Columbia Threadneedle incorpora questo giudizio nella sua strategia di investimento in infrastrutture sostenibili, che richiede anche l'adozione diffusa di sistemi di propulsione basati su combustibili non inquinanti.
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