Riscaldamento globale, da CDP un rating per “misurare” la temperatura dei portafogli

Cambiamento climatico
di Antonio Cardarelli 8 Luglio 2020 - 11:40

La banca dati di CDP permette di verificare il contributo di ogni titolo all’innalzamento della temperatura del pianeta. Amundi utilizzerà per primo il rating nella propria analisi ESG

Misurare l’impatto delle imprese e degli investimenti sul riscaldamento globale. Da oggi è possibile, grazie al nuovo rating lanciato dall’organizzazione senza scopo di lucro CDP, basato su una banca dati relativa a 4.000 aziende globali. Si tratta di valori essenziali per consentire agli investitori di imbastire un dialogo con le imprese su base quantitativa, semplice e trasparente in modo da poter gestire meglio i rischi legati alla transizione ecologica e proteggere i portafogli contro il cambiamento climatico.

AMUNDI PRIMO A UTILIZZARE IL RATING

Nell’ambito di una collaborazione innovativa con CDP Amundi, il più grande asset manager d’Europa, utilizza per primo i rating di temperatura di CDP per accrescere le proprie capacità di ricerca ESG e per misurare la temperatura del proprio universo d’investimento. Per questo lancio, i rating saranno sperimentati su quattro fondi azionari multisettoriali globali: Amundi Funds Global Equity Sustainable Income, CPR Invest – Climate Action, CPR Invest – Food For Generations, Amundi Global Ecology ESG.

COME LEGGERE I DATI

La temperatura ottenuta significa che le emissioni attribuibili al fondo corrispondono ad aumento della temperatura mondiale della stessa ampiezza, nel caso in cui le società in cui il fondo investe conseguano gli obiettivi di riduzione delle emissioni. Integrando l’insieme di strumenti utilizzati dalla sua ricerca ESG, i rating di temperatura CDP rafforzeranno le capacità di valutazione prospettica di Amundi per individuare le priorità e il grado di azione richiesti, in particolare attraverso l’attività di engagement con le imprese che costituiscono l’universo d’investimento, per fissare obiettivi di riduzione delle emissioni più ambiziosi e basati su dati scientifici.

Rating di temperatura aggiornati al 25 giugno 2020
Rating di temperatura aggiornati al 25 giugno 2020

COLLABORAZIONE TRA CDP E WWF

I rating di temperatura di CDP si basano su un protocollo sviluppato da CDP e WWF per convertire in traiettorie di temperatura gli obiettivi di riduzione delle emissioni delle imprese. La comunità scientifica stima che l’aumento massimo della temperatura globale sia di 1,5°C per evitare i peggiori effetti del riscaldamento globale, e ritiene che un aumento maggiore potrebbe avere conseguenze devastanti. Allo stato attuale l’azione climatica è coerente con un riscaldamento di 3,2°C entro la fine del secolo.

OBIETTIVO EMISSIONI ZERO

“La scienza del clima ci dice che dobbiamo decarbonizzare rapidamente l’economia e raggiungere un livello di emissioni nette di gas a effetto serra pari a zero entro il 2050 per evitare gli effetti catastrofici del cambiamento climatico. Gli investitori, che devono fare la loro parte nel favorire la transizione in tutti i settori dell’economia, desiderano allineare sempre più i propri portafogli agli obiettivi climatici internazionali e l’economia di domani”, ha commentato Laurent Babikian, Director Capital Markets di CDP Europe.

SUPPORTARE LE AZIENDE

Jean-Jacques Barbéris, membro dell’Executive Committee & Head of Institutional Clients Coverage and ESG di Amundi, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di collaborare con CDP a questa iniziativa. Gli investitori devono supportare le aziende che stanno sostenendo una transizione più rapida verso un’economia a basse emissioni di carbonio e incoraggiare gli altri con un impegno mirato. La mobilitazione e le azioni concrete possono essere realizzate solo attraverso una comprensione comune degli obiettivi d’impatto fissati dalle imprese e attraverso il riconoscimento degli sforzi ancora necessari”.

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