Da Candriam una soluzione per investire sull’economia circolare

Investimenti tematici
di Antonio Cardarelli 29 Giugno 2020 - 16:47

Il nuovo comparto completa la gamma di fondi tematici di Candriam. Parte delle commissioni verrà devoluta a organizzazioni che promuovono la transizione verso l’economia circolare

L’economia circolare cerca di migliorare l’uso efficiente delle risorse attraverso il riutilizzo o il riciclo dei materiali. Ma oltre a essere un modo per evitare gli sprechi riducendo il fabbisogno di materie prime vergini, questo approccio può diventare la base di un’idea di investimento. Ne è convinta CANDRIAM, che ha appena lanciato un fondo che punta a sovraperformare nel lungo termine investendo in società che offrono nuove tecnologie e soluzioni innovative che agevolano la transizione a un’economia circolare.

RISORSE DEL PIANETA VERSO L’ESAURIMENTO

Si tratta del fondo CANDRIAM SRI Equity Circular Economy, che integra la gamma di investimenti azionari tematici di CANDRIAM, sarà gestito da Koen Popleu, Thematic Equity Senior Fund Manager, e Monika Kumar, Thematic Equity Fund Manager. Attualmente, secondo il Circular Gap report 2020, il mondo è “circolare” solo all’8,6%, ma sostituire il modello economico lineare con quello circolare è ormai diventato un imperativo per garantire un futuro sostenibile. È chiaro, quindi, che anche per gli investitori la crescita di questa economia può riservare opportunità perché, in questo momento, lo sfruttamento del pianeta supera di 1,7 volte le risorse a disposizione.

UN MERCATO POTENZIALE DA 4.500 MILIARDI DI DOLLARI

Il passaggio alla circolarità rappresenta un enorme potenziale per la crescita economica e la sostenibilità ambientale. Secondo CANDRIAM, si tratta di un’opportunità di investimento pluridecennale, considerando che entro il 2030 l’economia circolare rappresenterà un mercato potenziale del valore di 4.500 miliardi di dollari. “Attraverso il nostro approccio tematico proprietario e una selezione basata sui fondamentali, costruiamo un portafoglio diversificato di società che distinguiamo tra facilitatori e trasformatori”, spiega CANDRIAM in una nota.

IL BOOM DELLA PLASTICA RICICLATA

“La forte reazione contro la plastica monouso e la crescente popolarità dei prodotti plastic free – ha commentato Koen Popleu, Lead Portfolio Manager del Fondo – hanno dimostrato che i regolatori e i consumatori sostengono la transizione verso un’economia circolare. Di fronte al rischio reputazionale e al boicottaggio dei consumatori, le aziende hanno deciso di aumentare drasticamente l’utilizzo di imballaggi in plastica riciclata e di trasformare i loro processi operativi”. Monika Kumar, Co-gestore, ha aggiunto: “Questo rappresenta un’opportunità importante per le aziende che offrono tecnologie e soluzioni innovative adatte a un’’economia circolare”.

OBIETTIVI FISSATI DALL’ONU

Vincent Hamelink, Chief Investment Officer, ha affermato: “Gli investimenti sostenibili sono al centro della nostra attività da 25 anni e siamo orgogliosi di lanciare il Fondo CANDRIAM SRI Equity Circular Economy. In linea con il nostro impegno volto a promuovere un’economia a zero rifiuti e a dare attuazione agli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, il passaggio a un’economia circolare sarà una parte essenziale della nostra transizione verso un futuro più sostenibile”.

PARTE DELLE COMMISSIONI DONATA A ENTI E ORGANIZZAZIONI

CANDRIAM donerà fino al 10% delle commissioni di gestione annuali nette del comparto a enti di beneficenza e organizzazioni che offrono soluzioni per promuovere la transizione verso un’economia circolare. CANDRIAM ha scelto l’organizzazione “Close the Gap” come primo beneficiario. Close the Gap è un’impresa sociale internazionale che mira a colmare il divario digitale offrendo computer di alta qualità, usati e donati da società europee e internazionali per la realizzazione di progetti educativi, medici e sociali in Paesi in via di sviluppo ed emergenti.