“L’azionario americano offre ancora opportunità a lungo termine”

Equity Usa
di Fabrizio Arnhold 26 Giugno 2020 - 15:19

Per Vontobel, è meglio privilegiare aziende di qualità che non hanno ancora beneficiato della ripresa, evitando al contempo aziende troppo cicliche

I listini americani hanno recuperato dai minimi toccati a fine marzo, in risalita fino all’inizio di giugno, per poi rallentare ancora. Gli investitori, giustamente, ora si chiedono cosa fare? Per Vontobel, il punto di vista si riassume al meglio nella classica citazione di Warren Buffet: “Basta essere avidi quando gli altri hanno paura e avere paura quando gli altri cono avidi”. Questo probabilmente non è il momento migliore per riposizionare aggressivamente i portafogli.

OGGI PIÙ RISCHIO

“Ironia della sorte, oggi c’è probabilmente più rischio di quando i mercati erano in caduta libera a marzo e gli investitori stavano liquidando le azioni per raccogliere liquidità”, commenta Matthew Benkendorf, CIO della boutique Quality Growth di Vontobel Asset Management. “In parole povere, le valutazioni contano”.

CI SONO ANCORA OPPORTUNITÀ

Nonostante il rallentamento degli indici Usa, “ci sono ancora opportunità a lungo termine per gli investitori”, aggiunge Benkendorf, “ma dobbiamo riconoscere che il mercato è un meccanismo lungimirante e forse gran parte del miglioramento economico che stiamo cominciando a vedere si riflette già nel prezzo”. Quale atteggiamento adottare? “Pagherà essere selettivi e cercare aziende di alta qualità che non hanno ancora beneficiato della ripresa”, evitando al contempo le aziende troppo cicliche e quelle con un’eccessiva leva finanziaria.

FOCUS SULLE AZIENDE DI BENI DI CONSUMO

Nello specifico, per l’esperto di Vontobel, ci sono opportunità nelle aziende di beni di consumo, così come nell’informatica e nell’assistenza sanitaria. “Nonostante il forte calo delle vendite che alcune aziende di beni di consumo di base hanno subito a causa del blocco forzato – prosegue l’analista di Vontobel – alcune di queste potrebbero vedere un maggiore incremento quando i modelli di spesa si normalizzeranno”. Alcuni beni di consumo discrezionali, “come Dollar General e Ross Store, dovrebbero essere ben posizionati” per trarre vantaggio da un ambiente di vendita al dettaglio che si trova in difficoltà.

FUTURO INCERTO

Sulla ripresa economica pesa un’eventuale seconda ondata di contagi, con il futuro che quindi resta incerto. “Crediamo che questi tipi di modelli di business duraturi saranno in grado di affrontare le sfide a breve termine e alla fine ne usciranno più forti di prima”, conclude la sua analisi Matthew Benkendorf.