Futuro green

“Ricostruire l’economia europea su basi sostenibili”

Etica Sgr è tra i firmatari di una lettera aperta inviata ai leader Ue in cui si chiede di tenere nella giusta considerazione la sostenibilità nelle politiche di rilancio dell’economia

di Antonio Cardarelli 24 Giugno 2020 16:55
financialounge -  ESG Etica Sgr investimenti sostenibili Ugo Biggeri Unione europea
financialounge -  ESG Etica Sgr investimenti sostenibili Ugo Biggeri Unione europea

Etica Sgr è tra i firmatari di una lettera aperta, inviata ai leader dell’Unione Europea, in cui si chiede di mettere in campo azioni concrete per uno sviluppo sostenibile dopo l’emergenza Covid-19 e di accelerare la transizione verso un’economia a emissioni zero. Si tratta di un’iniziativa promossa da Investor Agenda con il sostegno di AIGCC (Asian Investor Group on Climate Change), CDP (network di cui Etica Sgr fa parte), Ceres, IGCC, IIGCC (Institutional Investor Group on Climate Change), PRI (network di cui Etica Sgr fa parte) e UNEP-FI.

RICOSTRUZIONE SOSTENIBILE


A illustrare i punti salienti della missiva firmata da Etica Sgr è Ugo Biggeri, Presidente. “Il mondo sta vivendo una pandemia inedita. L’Italia è stato uno dei primi teatri in cui l’emergenza si è scatenata con i suoi effetti sanitari e poi socio-economici. Ora è il momento della ricostruzione e siamo convinti dell’importanza di un approccio sostenibile e responsabile”, spiega il presidente di Etica Sgr.

COGLIERE LE OPPORTUNITÀ


L’Unione Europea sta implementando misure per rilanciare l’economia, e la lettera firmata da Etica Sgr invita a includere, in questa ripresa, la sostenibilità. Non solo tenendo in considerazione i rischi economici e finanziari legati al clima ma, commenta Biggeri, considerando “le enormi opportunità di investimento presentate dalla transizione globale verso un’economia a emissioni zero”. Le richieste avanzate all’Ue riguardano, in particolare: maggiore attenzione alle persone e alla creazione di posti di lavoro; mantenimento degli impegni presi nell’Accordo di Parigi; sviluppo di interventi dei governi su Covid-19 che integrino il rischio climatico; creazione di soluzioni economiche di tipo net zero emission e a resilienza climatica; coinvolgimento degli investitori nei piani di rilancio economico.

CONTAMINARE IL MONDO DELLA FINANZA


“In Etica Sgr ci prefiggiamo un obiettivo molto sfidante: quello di provare a contaminare il mondo della finanza con il nostro approccio sostenibile e con l’intento di stimolare il cambiamento”, sottolinea Ugo Biggeri ricordando come questo scopo sia stato messo nero su bianco nello Statuto della società.

TRANSIZIONE GIUSTA PER I LAVORATORI


Etica Sgr, da sempre in prima linea sul tema del cambiamento climatico, ha sempre valutato l’aspetto ambientale senza trascurare il legame con la dimensione sociale e di governance. Per questo l’obiettivo da perseguire, spiega Biggeri, è quello di una “transizione giusta” verso un’economia resiliente e a basse emissioni di carbonio, tenendo sempre in debita considerazione “gli effetti in termini di implicazioni sul lavoro e, in modo più ampio, sulla comunità”.

L’IMPEGNO DEGLI INVESTITORI


Non a caso la società di gestione del risparmio, in linea con l’Accordo di Parigi sul cambiamento climatico 2015, ha sottoscritto la campagna “Statement of Investor Commitment to Support a Just Transition on Climate Change” (Dichiarazione di impegno degli investitori per una transizione giusta ad un’economia a basso impatto per il clima). Iniziativa che nasce grazie alle relazioni sviluppate da molti anni con i network PRI e CDP, di cui Etica Sgr è stata tra i primi aderenti in Italia.
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