Attese & Mercati – Settimana dal 25 maggio 2020

Attese & Mercati
di Redazione 25 Maggio 2020 - 9:27

Tra i titoli cresciuti di più durante la pandemia ci sono pharma e biotech. Crociere pronte a ripartire. Dalla California un dato che fa riflettere: durante il lockdown è stato registrato un numero di suicidi pari a quello solitamente registrato in un anno

IL VIRUS SPINGE I TITOLI PHARMA, NEL TECH BRILLA IL CLOUD

Con l’uscita dal lockdown, il focus di investitori e mercati è sul vaccino o comunque su una cura per il Covid-19, la corsa è aperta e il premio è ricco e ambito. Reuters riporta che AstraZeneca è diventato il titolo più valutato sul LSE dopo aver ricevuto un impegno dagli USA per 1,2 mld di dollari per la ricerca del vaccino. Le società pharma e biotech da metà febbraio hanno sovraperformato il resto del mercato, Moderna è balzata del 20% quando ha annunciato sviluppi promettenti, Novavax e Inovio si sono apprezzate appena acquisiti fondi per sviluppare un vaccino così come Johnson & Johnson e Sanofi. Ma la competizione è affollata, con in corsa anche Imperial College, Gilead Sciences, Roche, la cinese CanSino Biologics e l’indiana Glenmark.

La corsa dei titoli pharma-biotech durante l’impatto della pandemia

Anche per i titoli tech molte luci. L’industria del cloud è la più premiata con Autodesk e Workday che in settimana riportano le trimestrali insieme a Salesforce e VMWare. Da inizio anno l’ETF First Trust Cloud Computing ha guadagnato oltre il 10% in 2020 anche se non tutti i titoli hanno recuperato in pieno dai minimi di marzo.

CROCIERE ALLA RISCOSSA, RIPARTENZA IN VISTA DA SETTEMBRE

Nel pieno della pandemia l’industria delle crociere era data per spacciata, con le foto sui giornali di decine di giganti del mare parcheggiati vuoti nel golfo del Messico e previsioni di fallimenti a catena. Ora a sorpresa arrivano segni di risveglio con le prenotazioni che arrivano già per settembre e gli analisti di Credit Suisse che raccomandano i comprare i titoli del settore, come Royal Caribbean, Norwegian Cruise Lines e Carnival Cruises, che da inizio anno sono in caduta verticale di oltre il 65%. Lo riporta Yahoo Finance citando due fattori positivi: la solidità finanziaria e la ripresa della domanda. Per i colossi delle crociere il blocco è stata l’occasione per accumulare liquidità e soprattutto mettersi in condizione di offrire vacanze di alto livello a buon mercato e in sicurezza, mentre il trasporto aereo è al collasso e la gente ha ancora paura di spostarsi. Al prezzo di poche centinaia di dollari, i colossi del settore crociere offrono pacchetti completi di tutto, dal sole al mare, dall’intrattenimento alle mete esotiche nei Caraibi.

IN CALIFORNIA PIÙ VITTIME DA SUICIDIO CHE DA VIRUS

In California nelle quattro settimane al culmine del blocco autoimposto per contrastare il virus si è registrato il numero di suicidi che statisticamente si conta in un anno, più vittime di quelle inflitte dal Covid-19. Lo sostiene un’inchiesta del Washington Examiner che è andato a sentire i medici sul campo nel Nord del Golden State che parlano di numeri senza precedenti, come ha fatto sapere il Medical Center di Walnut Creek, che attribuisce il fenomeno al lockdown e si appella alle autorità perché consentano la ripresa delle attività economiche e sociali. La California è lo stato che ha imposto il blocco più severo, voluto dal governatore democratico Gavin Newsom, nonostante le proteste di piazza. Il problema si manifesta oltre i confine della California e il Washington Examiner cita uno studio che stima in 75.000 le morti aggiuntive da suicidio a livello nazionale direttamente legate all’ansia da virus e perdita di lavoro. Un’altra ricerca condotta da Just Facts si spinge oltre e stima che il lockdown cancellerà anni di vita umana 7 volte di più di quanti verranno salvati dallo stesso blocco. Settimana scorsa è arrivato sul tavolo del presidente Trump un appello firmato da 600 medici che denunciano i lockdown come causa di “vittime di massa”.

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