Mercati azionari: investitori costruttivi, ma non euforici

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di Virgilio Chelli 21 Aprile 2020 - 14:53

Gli esperti di Euromobiliare SGR fanno il punto sul recente rally dei mercati azionari sostenuto da stimoli monetari e fiscali e da attese di una graduale ripresa delle attività economiche in Europa

Le misure monetarie e fiscali super espansive e senza precedenti assunte da governi e banche centrali a livello globale, a cominciare dalla Fed americana, insieme allee prospettive incoraggianti su una graduale ripresa dell’attività economica in alcuni paesi europei, hanno sostenuto i mercati finanziari la settimana scorsa. L’azionario globale infatti ha messo a segno un incremento del 2,3% che ha portato il bilancio del rally dai minimi del 23 marzo scorso ad accumulare un rialzo del 25%.

SUL MERCATO DEL CREDITO È PROSEGUITO IL RESTRINGIMENTO DEGLI SPREAD A FAVORE DEGLI HIGH YIELD

È stata ancora una volta Wall Street a guidare il movimento al rialzo grazie, alla leadership dei settori ad alta crescita, a cominciare dai tecnologici e dai servizi di comunicazione, e di quelli difensivi. Il Nasdaq 100 è infatti tornato alla parità da inizio anno. Nel mondo del credito intanto è proseguito il trend di restringimento degli spread, di cui ha beneficiato soprattutto il comparto High Yield. Alla chiusura di venerdì l’indice dei bond Investment Grade statunitense ha recuperato tutte le perdite da inizio anno.

RESTANO TENSIONI SUL DEBITO PERIFERICO DELL’EUROZONA IN ATTESA DEL CONSIGLIO EUROPEO

Gli esperti di Euromobiliare SGR sottolineano i rendimenti in discesa di Treasury americani e Bund tedeschi, mentre è prevalsa ancora qualche tensione sugli spread dei rendimenti del debito sovrano della periferia dell’Eurozona, Italia in primis, in attesa di alcuni chiarimenti sulla politica fiscale comune che il mercato si aspetta già dal prossimo Consiglio Europeo del 23 aprile. All’ordine del giorno della riunione c’è infatti la definizione di un Recovery Fund destinato a sostenere piani di investimento per il rilancio delle economie dell’area e la possibilità di ricorrere a innovativi strumenti di finanziamento per contrastare l’emergenza della pandemia e sostenere la ripresa, come i coronabond.

NON ANCORA OTTIMISMO GENERALIZZATO MA ATTEGGIAMENTO SELETTIVAMENTE COSTRUTTIVO

Nel complesso, secondo gli esperti di Euromobiliare SGR, il movimento dei mercati finanziari della scorsa settimana non evidenzia segnali di ottimismo generalizzato, quasi euforico, ma piuttosto indica un atteggiamento selettivamente costruttivo da parte degli investitori.

I DATI MACRO CONTINUANO A SEGNALARE UN FORTE DETERIORAMENTO DELLE ECONOMIE

Intanto i dati macroeconomici hanno continuato a certificare le conseguenze del blocco della produzione e delle attività economiche globali, come il PIL cinese, che nel primo trimestre dell’anno ha registrato una contrazione del 6.8% anno su anno. Gli esperti di Euromobiliare SGR in settimana raccomandano di monitorare giovedì 23 aprile i dati preliminari di fiducia delle imprese americane e di area euro, con le attese di mercato che puntano a una ulteriore pesante discesa sia del comparto manifatturiero che dei servizi su entrambe le sponde dell’Atlantico, che potrebbe portare i rispettivi indicatori a nuovi minimi storici.