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Il coronavirus ferma anche James Bond, film rinviato

Posticipata di sette mesi l’uscita del nuovo film della saga, l’ultimo con Daniel Craig protagonista. Pesa la chiusura di diversi cinema in Cina e in altri Paesi a causa del diffondersi dell’epidemia

di Chiara Merico 5 Marzo 2020 10:30
financialounge -  coronavirus Daniel Craig James Bond No Time to Die
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Neanche James Bond resiste all’avanzata del coronavirus. Mercoledì i produttori Michael G Wilson e Barbara Broccoli, insieme a MGM e Universal, hanno annunciato, "dopo un'attenta valutazione e attraverso l'analisi del mercato cinematografico globale", che l'uscita del prossimo film della saga, “No time to die”, sarà posticipata.

USCITA A NOVEMBRE


Il film, diretto da Cary Joji Fukunaga con Daniel Craig (per l’ultima volta nei panni dell’agente segreto), Léa Seydoux, Ralph Fiennes e Rami Malek, uscirà nel Regno Unito il 12 novembre 2020, sette mesi dopo la data prevista: seguiranno le altre date internazionali tra cui il lancio Usa il 25 novembre. In Italia il film uscirà il 12 novembre.

CINEMA CHIUSI


La decisione è stata presa a causa dell’emergenza legata all’epidemia di coronavirus, che ha portato alla chiusura di vari cinema in Cina, causando diversi problemi a una serie di produzioni di Hollywood. Il comunicato ufficiale non cita il coronavirus, ma segue la cancellazione della premiere del film in Cina, che rappresenta il principale mercato estero per le produzioni cinematografiche Usa. Anche altre nazioni, come la stessa Italia, il Giappone e la Corea del Sud, hanno deciso di chiudere i cinema nel tentativo di contenere l’avanzata del virus.

CANCELLATO SHOOTING CON TOM CRUISE A VENEZIA


“No Time to Die”, costato oltre 200 milioni di dollari, avrebbe dovuto uscire nei cinema il 2 aprile dopo la premiere globale, prevista a Londra il 31 marzo. Anche altre grandi produzioni hanno subito pesanti ritardi nella lavorazione, come il nuovo “Mission: Impossible” con Tom Cruise, che ha visto cancellare tre settimane di riprese a Venezia a causa dell’epidemia.

C’è chi registra il marchio coronavirus per prodotti e gadget vari


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I FAN DISPOSTI AD ASPETTARE


Gli stessi fan di James Bond hanno spinto per un rinvio della data di uscita. “Con il coronavirus che sta raggiungendo lo status di pandemia, è tempo di mettere la salute pubblica davanti alle ragioni legate alle scadenze di marketing e al costo della cancellazione di eventi pubblicitari”, si legge in una lettera aperta uscita sul sito di appassionati della saga MI6-HQ.com. “Abbiamo atteso quattro anni per questo nuovo film. Qualche mese in più non danneggerà la qualità del prodotto e anzi ci preparerà meglio a festeggiare l’ultima uscita di Daniel Craig”.
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