Bnp Paribas, ecco i certificati per moltiplicare per 7 le performance giornaliere

BNP Paribas
di Redazione 11 Novembre 2019 - 10:00

Dedicati agli investitori più esperti, i certificati d’investimento a leva fissa 7X di Bnp Paribas consentono di moltiplicare i guadagni sfruttando le variazioni di oro, argento, rame e petrolio

In un mercato sempre più avaro di rendimenti si intensifica la caccia agli strumenti capaci di generare performance. Provate allora ad immaginare la possibilità di trasformare una performance giornaliera del +1% in un profitto del +7%. E’ proprio quello che consentono di fare i certificate a leva fissa 7x emessi da Bnp Paribas collegati all’andamento di diversi sottostanti, i beni cioè sui quali si basa l’investimento. Si tratta di materie prime e in particolare di oro, argento, rame e petrolio, sia nella variante europea (Brent) che in quella statunitense (WTI).

C’E’ LA VERSIONE LONG (RIALZISTA) E QUELLA SHORT (RIBASSISTA)

Inoltre è prevista sia la versione Long, che moltiplica per 7 volte la performance giornaliera del sottostante, e sia quella Short, che invece permette di guadagnare – sempre moltiplicando la variazione giornaliera per 7 – se il prezzo della materia prima scende. Facciamo un paio di esempi per chiarire il funzionamento. Ipotizziamo di aver investito nel certificate leva fissa 7x sull’oro (Isin NL0013880016) che permette di assumere una posizione Long (rialzista): se alla fine della giornata il prezzo dell’oro registra un +2%, il valore del certificate sale del +14%. Nel caso in cui avessimo invece puntato sul certificate leva fissa 7x sull’oro che consente di posizionarsi sul metallo prezioso con una strategia Short (Isin NL0013880024) a parità di variazione giornaliera del prezzo del sottostante (+2%) la performance del certificate sarebbe stata del -14%.

IDEALE PER LE OPERAZIONI GIORNALIERE O INTRADAY

La caratteristica di una leva così elevata e, soprattutto, fissa, rende questa tipologia di certificate uno strumento ideale per un orizzonte temporale limitato, una sola seduta di Borsa o per le operazioni intraday: in pratica in un’ottica molto speculativa. Il vantaggio principale offerto da questo tipo di certificate è quello di limitare l’impiego di capitale e di moltiplicarne le performance, ma, al contempo, la leva fissa implica che il certificate subirà l’effetto dell’interesse composto (il cosiddetto compounding effect): tradotto in modo semplice, significa che il prodotto potrebbe non seguire in modo fedele la performance del sottostante moltiplicata per sette volte quando lo strumento viene impiegato per più giorni.

CAVALCARE NOTIZIE E IMPROVVISI CAMBI DI UMORE DEL MERCATO

Proprio questa peculiarità di funzionamento candida questo tipo di certificati a cavalcare specifici eventi e notizie che presumibilmente potrebbero determinare scostamenti di breve periodo del valore del sottostante approfittandone per guadagnare con l’effetto leva. Per esempio la notizia di un attacco con droni agli impianti sauditi, come accaduto nello scorso mese di settembre, potrebbe propiziare un rialzo delle quotazioni del petrolio. Un tweet di Trump che preannuncia nuovi dazi alla Cina potrebbe innescare un aumento delle tensione geopolitiche e provocare una corsa all’acquisto di oro. Al contempo, un uso approfondito dell’analisi tecnica potrebbe permettere di individuare i livelli di prezzo di una materia prima ritenuti interessanti da sfruttare con questi certificati per moltiplicarne la performance di breve.

NEGOZIATI IN BORSA COME LE AZIONI

I Certificate a Leva Fissa di BNP Paribas sono negoziati in Borsa, proprio come le azioni, sul mercato Sedex e non hanno come sottostante di riferimento un indice proprietario: quest’ultimo particolare li distingue dagli altri prodotti in quanto il loro funzionamento tende a replicare su base giornaliera la performance registrata dal future sull’indice sottostante. Una caratteristica che ottimizzata la metodologia di replica in termini di gestione e di pricing.

SPREAD PIÙ STRETTI E LEVA PIÙ ELEVATA RISPETTO AGLI ETC

A proposito di costi, i Leva Fissa BNP Paribas evidenziano gli spread più stretti del mercato, cioè il più limitato range tra domanda e offerta. Anche gli investitori che operano sul mercato con prodotti similari quali gli ETC (gli etf specializzati sulle materie prime) a leva quotati sul mercato ETFPlus di Borsa Italiana e sono alla ricerca di un effetto leva più esteso possono trovare interessante questi Leva Fissa Certificate: con questa tipologia di prodotti infatti non sono limitati da una leva che per gli ETC arriva fino ad un massimo di 3 volte la variazione del sottostante ma possono spingersi fino a una leva di 7 volte.

I PUNTI DI FORZA…

Ricapitolando, tra gli elementi a favore dei Leva Fissa BNP Paribas figura un elevato moltiplicatore delle performance, una perdita massima limitata all’investimento effettuato, spread competitivi e la possibilità di partecipare all’evoluzione dei prezzi delle materie prime che generalmente richiedono tagli minimi di ingresso elevati. Per quanto riguarda il pericolo di default dell’emittente – un rischio in comune con tutti i certificati d’investimento – va segnalato che BNP Paribas è la banca con il più alto rating in Italia: quello di Moody’s è AA3 mentre quello di Standard and Poor’s è A+.

…E QUELLI DI DEBOLEZZA

Tra i punti di debolezza troviamo invece l’effetto compounding (effetto dell’interesse composto) che limita la piena efficacia del maccanismo di funzionamento – l’effetto moltiplicativo per 7 volte della variazione del sottostante – alle operazioni giornaliere o intraday. Un aspetto quest’ultimo che li rende adatti agli investitori più esperti e abituati ad accettare rischi elevati per potenziare al massimo le performance.

Sito internet https://investimenti.bnpparibas.it/certificates-leva/leva-fissa-certificate

 

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