Emergenti: l’evoluzione dei consumi è il nuovo megatrend

Andrew Mathewson
di Chiara Merico 25 Luglio 2019 - 8:20

La crescita della popolazione in età lavorativa, la rapida urbanizzazione e il boom della classe media trainano la crescita dei consumi nei mercati emergenti, spiega Andrew Mathewson di Martin Currie (Legg Mason)

L’evoluzione delle abitudini di spesa dei consumatori dei Paesi emergenti è uno dei temi di investimento più interessanti del momento a livello globale. Come nota Andrew Mathewson, portfolio manager Global Emerging Markets di Martin Currie (Legg Mason), “con l’allargamento della classe media e la maturazione dei vari settori industriali, la crescita nei Paesi emergenti deriva sempre di più dai prodotti di alta qualità e dai nuovi servizi in aree come l’educazione e la sanità”.

IL FASCINO DELLA BELLEZZA

Il primo esempio riguarda il settore della cosmetica. La crescita del potere di acquisto in Asia sta alimentando un boom dei cosmetici di lusso. “Il fenomeno è particolarmente marcato in Cina: tra il 2009 e il 2017 il valore delle vendite al dettaglio di cosmetici è triplicato, e si stima che le vendite di cosmetici di alta qualità continueranno a crescere a un ritmo notevole”, spiega Mathewson.

CINA E COREA

La preferenza dei consumatori cinesi va ai cosmetici provenienti dalla Corea del Sud, che sono considerati di maggiore qualità, più lussuosi e preferibili rispetto a quelli locali. L’azienda dei beni di consumo LG Household & Health Care ha saputo approfittare di questo nuovo potere d’acquisto, attraverso le vendite nei duty-free e la rapida espansione delle sue vendite dirette nella Cina continentale. Inoltre, “è degno di nota il fatto che la crescita della domanda abbia retto anche durante l’escalation delle tensioni politiche tra i due Paesi”, spiega l’esperto, secondo cui la distensione nei rapporti sino-coreani dovrebbe favorire le vendite nei duty free, grazie al ritorno del turismo proveniente dalla Cina.

IL FOOD DELIVERY VA FORTE

Un altro settore in cui si trova valore è quello dei servizi per la consegna di cibo a domicilio, in forte crescita nonostante molti pensino che i consumi nei mercati emergenti siano focalizzati sui beni di prima necessità. iFood, la più grande piattaforma di food-delivery nell’America Latina, è arrivata a toccare quota 390mila ordini giornalieri nel solo Brasile, crescendo ancora più velocemente di Grubhub, leader mondiale del settore che fornisce il proprio servizio in 2.200 città americane e a Londra. In India Swiggy ha raddoppiato in sei mesi il volume delle merci lorde, focalizzandosi sull’obiettivo di fornire ai clienti prodotti di qualità.

EVOLVONO ANCHE I SERVIZI

“L’evoluzione dei consumi non si limita ai beni, ma si sta espandendo sempre di più anche ai servizi”, sottolinea Mathewson. Nell’istruzione, ad esempio, c’è stata un’enorme crescita della domanda di servizi privati, in particolare in Cina, dove i genitori cercano lezioni e corsi per i propri figli oltre quelli offerti dal sistema scolastico.

DENTISTI IN BRASILE

Un altro settore che sta crescendo per importanza è l’assistenza sanitaria. “Se guardiamo nuovamente al caso brasiliano i servizi offerti da OdontoPrev stanno intercettando un cambiamento di approccio. I cittadini brasiliani tendono a pagare di tasca propria per le loro cure. OdontoPrev sta cambiando quest’abitudine offrendo un pacchetto assicurativo più economico rispetto a quanto viene pagato annualmente in media da chi non ha un piano assicurativo”. L’azienda è riuscita a diffondere i propri servizi puntando su un gran numero di dentisti che prima lavoravano meno delle loro possibilità.

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UN MEGATREND DAL GRANDE POTENZIALE

La crescita dei consumi nei mercati emergenti trova le sue ragioni nella crescita della popolazione in età lavorativa, dalla rapida urbanizzazione e dal boom della classe media. “Accedere al potenziale di crescita è ora un processo con molteplici sfaccettature, con l’enorme implementazione della tecnologia che ha cambiato in modo permanente il panorama dei consumi”, sottolinea Mathewson. “Per identificare gli attori vincenti in un processo di cambiamento così radicale ci vuole pazienza, competenza e – soprattutto – la capacità di guardare al lungo periodo. Siamo solo all’inizio, a nostro parere, e in questo megatrend c’è ancora molto potenziale non sfruttato”.