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Diamanti, ETP e healthcare: tre esempi concreti di approccio contrarian

Nell’ambito delle small e mid cap l’attività di ricerca è fondamentale nella creazione di un portafoglio: l’analisi di SYZ Asset Management.

23 Ottobre 2017 16:27
financialounge -  diamanti ETP Flow Traders healthcare Ion Beam Applications Lucara Diamond Corp Oyster European Mid & Small Cap Fund SYZ Asset Management
financialounge -  diamanti ETP Flow Traders healthcare Ion Beam Applications Lucara Diamond Corp Oyster European Mid & Small Cap Fund SYZ Asset Management

Per applicare con successo i principi di un approccio contrarian è fondamentale poter contare su un solido processo di ricerca. Questo assunto diventa imprescindibile se l’approccio contrarian viene utilizzato nell’universo delle aziende a piccola e media capitalizzazione. Ne è convinta Claire Shaw, Portfolio manager di [tooltip-fondi codice_isin="LU0536296527"]Oyster European Mid & Small Cap Fund[/tooltip-fondi] di SYZ Asset Management (“SYZ AM”), che svela alcune delle aree di investimento ritenute più allettanti: healthcare, diamanti e ETP. Settori ovviamente noti agli investitori, ma che secondo l’analisi di Shaw possono diventare delle vere e proprie occasioni se si sceglie di investire seguendo i principi contrarian.

“Andare nella direzione opposta alla massa – premette Claire Shaw – è un metodo interessante per creare un prodotto unico. E questo vale anche per la creazione di un portafoglio: il nostro fondo è molto diverso da quello dei concorrenti, offre differenti cicli di performance e bassi livelli di sovrapposizione, generando al contempo alpha costante”.

Un chiaro esempio di approccio contrarian nell’healthcare è il ragionamento che sostiene la scelta di investire nella Ion Beam Applications, una società belga leader nella protonterapia, una forma di radioterapia avanzata che impiega un fascio di protoni per colpire con precisione e sradicare i tumori.

“I vantaggi della protonterapia sono enormi – spiega Claire Shaw – riduce al minimo l’esposizione dei tessuti in salute, diminuisce il rischio di tumori secondari e può migliorare la qualità della vita dei pazienti”.

Se si pensa che l’incidenza dei tumori nei prossimi 15 anni aumenterà del 60%, è facile comprendere la rilevanza di una nuova tecnica di cura di questa malattia. La protonterapia è in forte crescita e la Ion Beam Applications, al momento, è leader di mercato con una quota superiore al 50%: “Sul breve termine, tuttavia, IBA ha perso il favore degli investitori – spiega Shaw - La società ha emesso tre avvertimenti sugli utili negli scorsi nove mesi, principalmente in quanto dei ritardi nel processo produttivo hanno dimezzato la quotazione azionaria. Il nostro orizzonte incentrato sul lungo termine ci consente di guardare oltre questi fattori ciclici temporanei e investire in una società che beneficia di barriere d’ingresso elevate in un oligopolio strutturalmente interessante, un solido portafoglio ordini pari a oltre EUR 1 miliardo di fatturato e un bilancio in ottima salute capace di sostenere la crescita futura”.

Un’altra azienda ritenuta interessante dall’esperta di SYZ AM è la Flow Traders, fornitore globale di liquidità specializzato negli ETP (Exchange Traded Product). Come altri market maker, anche Flow Traders è stata penalizzata dalla volatilità ai minimi degli ultimi 25 anni. “Nonostante questo – afferma Shaw - il caso d’investimento risulta fondato per molteplici ragioni. La società è infatti leader di mercato in Europa, con una quota di circa il 20%, ed è ben posizionata per sfruttare la straordinaria crescita secolare nel settore ETP. Il rendimento da dividendi del 4,7% e quelli a due cifre derivanti dai flussi di cassa supportano ulteriormente il caso d’investimento”.

Infine, l’attività di ricerca ha permesso a SYZ AM di scovare la Lucara Diamond Corp, azienda operante in Botswana, dove è situata la sua principale miniera. Nonostante il 2017 sia stato un anno complicato per la maggiore parte delle società di diamanti, Shaw ritiene che “quest’area sia stata oggetto di eccessive cessioni e pertanto presenta delle opportunità”. Lucara Diamond Corp, tra l’altro, ha estratto nel 2015 la Lesedi La Rona: il diamante più pregiato portato alla luce negli ultimi cento anni e il secondo di sempre mai estratto. “Il 2017 è stato un anno complesso per la società, ma abbiamo potuto beneficiare di un interessante punto di ingresso” ha commentato Claire Shaw.
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