Europa

Azioni europee, costruire i portafogli grazie alla paziente attività di ricerca

Almeno 2.000 le azioni europee che potrebbero beneficiare del contesto positivo di mercato ma solo con metodo e selezione si rintracciano le migliori occasioni.

5 Settembre 2017 - 8:05
financialounge - news
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“In superficie ci sono molte opportunità sulle borse europee, ma i titoli non sono tutti uguali. La selezione è importante sia nei periodi di ribasso che in quelli di rialzo: noi investiamo solo in società in grado di generare abbondanti flussi di cassa e reinvestirli a tassi di rendimento elevati” specifica Tomás Pintó, Senior Investment Manager, Co-Lead European Equities di Pictet Asset Management.

Nel mirino del manager, le aziende capaci di mantenere o incrementare la redditività del capitale impiegato (ROCE). Per farlo, Tomás Pintó si concentra sul futuro anziché sul passato di un’azienda, avvalendosi ad esempio del modello proprietario interno di previsione del free cash flow.

“Vogliamo essere certi che il business model conservi tali caratteristiche e che il rendimento della liquidità possa aumentare nel corso degli anni. Le società con questo profilo sono accomunate dalla capacità di generare flussi di cassa sottovalutati dal mercato” puntualizza Tomás Pintó che, oltre alla capacità di generare liquidità e un ROCE elevato, rivela di comprare i titoli a prezzi scontati rispetto a una stima prudente del valore intrinseco, un metodo che limita il potenziale di ribasso di ogni suo investimento.

“A differenza di molti concorrenti, i target price del titolo rappresenta un assoluto e non un punto di riferimento relativo” sottolinea il manager che poi aggiunge: “Costruiamo i portafogli mattone dopo mattone sulla base della nostra attività di ricerca. Il benchmark non è affatto il punto di partenza e, infatti, siamo abituati a ricercare opportunità interessanti in ogni fascia di capitalizzazione.

Per esempio, possiamo detenere fino al 20% di società con una capitalizzazione di mercato inferiore a 2,5 miliardi di euro”. La risultante finale è un portafoglio concentrato in circa 40 titoli selezionati in base a quelle che il team di gestione ritiene siano le idee più convincenti all’interno di un universo di almeno 2.000 titoli azionari europei.

Un insieme di società che beneficerà della robusta ripresa economica e del miglioramento delle prospettive aziendali che fanno dell’Europa la più interessante delle principali piazze azionarie. Ma con differenze anche piuttosto marcate tra un titolo e un altro e che potranno essere intercettate soltanto tramite un approccio che richiede ricerca approfondita, convinzione, pazienza e disciplina.
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