In queste condizioni di mercato la compiacenza è il rischio più evidente

Carlo Benetti
26 Luglio 2017 - 9:43

Proprio il fatto che le componenti, a livello economico e finanziario, procedono bene deve suggerire un approccio più prudente diversificando al meglio il portafoglio.

Mentre tra gli analisti e gli strategist sta prendendo corpo l’idea che davvero l’inflazione possa restare fuori dalla lista dei problemi per ancora un po’ di anni, secondo Carlo Benetti, Head of Market Research and Business Innovation di GAM (Italia) SGR nell’Alpha e il Beta del 24 luglio 2017, in queste condizioni di mercato la compiacenza è il rischio, più evidente.

“È un vecchio paradosso, quanto più le cose vanno bene, tanto più si tende a pensare continuino a farlo” sottolinea Carlo Benetti notando come gestori e specialisti del settore si esercitino nei confronti tra lo scenario attuale e quello del 2000 sostenendo che “gli utili sono oggi molto più solidi” e “non è più come nel Y2K”.

In pratica, nota Carlo Benetti, sta tornando il sinistro “questa volta è diverso”, motto araldico di tutti i mercati compiacenti. E quando si sente l’espressione “questa volta è diverso”, è meglio adottare buone dosi di diffidenza. Per lo strategist meglio non guardare, d’ora in poi, nello specchietto retrovisore quanto piuttosto effettuare considerazioni di scenario ampie a cominciare dall’osservare con estrema attenzione gli Stati Uniti, che sono diventati una delle principali fonti di incertezza globali: nei prossimi mesi si dipaneranno le incognite sulle iniziative economiche dell’amministrazione Trump (e il suo destino politico) e sui movimenti dell’inflazione.

Sono le due principali variabili che detteranno il ritmo alla normalizzazione della Fed e ai mercati. “Finché le attese di crescita e inflazione oscilleranno in intervalli accettabili, le azioni probabilmente cercheranno di toccare nuovi massimi, sia pure con rotazione tra stili e aree” scrive Larry Hatheway di GAM, “se invece l’inflazione dovesse accelerare, i prezzi di azioni e obbligazioni correggerebbero rapidamente”. A questo proposito Carlo Benetti ricorda come, in due recenti occasioni, L’Alpha e il Beta abbia confermato l’importanza della direzionalità (“Una giornata particolare”, 12.6.2017), invitando anche a non scegliere tra reflazionisti e deflazionisti, diversificando il portafoglio quanto più possibile, dandogli caratteristiche di anti-fragilità (“I giocatori, “19.6.2017).

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