Fidelity International

Unicorni scornati?

12 Novembre 2015 09:10
financialounge -  Fidelity International Snapchat Square unicorni
financialounge -  Fidelity International Snapchat Square unicorni
Valgono davvero le decine di miliardi di dollari a cui li proiettano gli ultimi round di equity? Parliamo degli Unicorni, le mega startup come Airbnb o Uber, non ancora quotate, sulle quali negli anni e nei mesi scorsi c’è stata la corsa a investire da parte di venture capital, private equity e anche grandi fondi di investimento. Ovviamente, a multipli crescenti, nella speranza di portare a casa capital gain miliardari al momento dell’exit, magari in occasione dell’IPO.

Il dubbio comincia a circolare in Silicon Valley e dintorni dopo che Fidelity Investments ha svalutato la sua partecipazione in Snapchat del 25 per cento. In quanto gestore di fondi aperti al pubblico, Fidelity ha dovuto comunicare il fatto ai regolatori, e la notizia è uscita. Al momento dell’ingresso di Fidelity lo scorso maggio la valutazione di Snapchat viaggiava sui 16 miliardi di dollari. Se il meccanismo della proiezione vale anche al ribasso, vuol dire che oggi il valore teorico è sceso a 12 miliardi.

Snapchat, basata a Los Angeles, è riuscita a raccogliere a prezzi crescenti (che ne hanno portato appunto il valore teorico a 16 miliardi) oltre un miliardo di dollari «veri» investiti da venture capital come Kleiner Perkins Caulfield & Byers e Benchmark, da hedge-fund come Coatue Management e da società high-tech asiatiche come Tencent Holdings e Alibaba. Fidelity finora è il solo fondo di investimento ad aver tentato l’avventura. La svalutazione da parte di Fidelity fa seguito al caso di Square, la piattaforma per pagamenti da mobile che ha dovuto ridurre il proprio valore teorico, salito fino a 6 miliardi di dollari, di ben un terzo per poter affrontare l’IPO.
Trending