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Ecco come il microcredito può creare nuovi posti di lavoro

10 Febbraio 2015 14:50
financialounge -  occupazione small cap
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Oltre ventimila posti di lavoro. Tanto è riuscito a generare il microcredito produttivo tra il 2011 e il 2013. Ad attestarlo il «V rapporto» presentato a Roma dall'Ente nazionale per il Microcredito (Enm) nel quale è possibile constatare come il microcredito produttivo abbia sostenuto, agevolato e creato circa 20 mila posti di lavoro grazie ad un sostegno che produce un effetto moltiplicatore di rilievo dal momento che per ogni beneficiario è stato possibile amplificare di 2,43 volte la capacità di impiego.
Va ricordato che l’attività di microcredito può assumere le forme del cosiddetto microcredito produttivo e del cosiddetto microcredito sociale. Nel primo caso, si caratterizza come sostegno finanziario finalizzato all’avvio o al consolidamento di microimprenditoria o di forme di auto impiego mentre nella veste di microcredito sociale, è connotato come ausilio finanziario per l’acquisto di beni e servizi primari, presti per finalità di tipo socio assistenziale che consentono la copertura di spese sanitarie, di istruzione, di inserimento lavorativo.
Dall'analisi inserita nel «V rapporto», risulta una carenza di offerta per il microcredito d'impresa: i microcrediti produttivi soddisfano solo il 30% della domanda reale mentre la domanda di microcredito sociale viene soddisfatta al 60%. Una carenza alla quale l'Ente nazionale per il microcredito sta lavorando in modo intenso al fine di colmare quell'ultimo miglio che attraverso le politiche sociali e dei servizi possano azzerare la distanza tra il bisogno e la sua soddisfazione.
“Il microcredito è uno strumento molto utile e sempre più importante anche per rilanciare l’economia del nostro Paese”, sostiene Federica Loconsolo, Responsabile commerciale di Etica Sgr che poi spiega: “Fin dalla nascita di Etica Sgr, chi sottoscrive i nostri fondi di investimento può scegliere di devolvere lo 0,1% del capitale sottoscritto a favore di un Fondo che garantisce progetti di microcredito in Italia, gestito da Banca Popolare Etica. Grazie a questo sistema, nel solo 2014 sono stati erogati 45 nuovi prestiti, il 45% dei quali ha fatto nascere iniziative imprenditoriali, sostenendo l’economia reale e fornendo nuove opportunità di lavoro. Questa progettualità dimostra che, grazie alla scelta dei risparmiatori responsabili, con la finanza etica è possibile tendere un filo di congiunzione tra la microeconomia e le grandi aziende quotate nei mercati finanziari".
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