Andrew Swan

Crescita dell'Asia, una traiettoria ancora da percorrere

7 Agosto 2014 14:15

financialounge -  Andrew Swan Asia crescita economica imprese PIL
lcuni anni di debolezza, il mercato asiatico è tornato ad essere di nuovo interessante per gli investitori. È la conclusione a cui giunge Andrew Swan, Manager del fondo BGF Asian Dragon, che ha analizzato il mercato asiatico.

"I valori di PIL inferiori in Asia e il passaggio da una società basata sulla produzione ad una basata sui consumi hanno spinto gli investitori a considerare più deboli le prospettive di crescita di tale area. Tuttavia, le possibilità di investimento in Asia non sono così sfavorevoli, come ci si potrebbe aspettare. Nuovi governi propensi alle riforme sono giunti al potere e stanno attivando politiche di crescita chiare e audaci, affrontando le nuove sfide e gestendo anche le criticità” puntualizza Andrew Swan per il quale aziende imprenditoriali giovani e in crescita stanno sfruttando il ridimensionamento del monopolio economico da parte degli Stati esteri.

Le vecchie mastodontiche aziende a controllo statale stanno ponendo maggiore attenzione ai costi e ai flussi di cassa, al fine di avere aziende più competitive sul mercato in grado di offrire così rendimenti interessanti. Alcuni esempi d'investimento interessanti sono:

Petrochina: La più grande compagnia petrolifera cinese, controllata dal governo.
A seguito di proposte di riforme relative alla politica del prezzo dell’energia e legate alla gestione, Petrochina dovrebbe riuscire ad ottenere un prezzo equo per i suoi prodotti, a tagliare i costi, ottimizzando la produzione, al fine di ottenere maggiori profitti piuttosto che per aumentare i volumi. Per tale ragione, ci si aspetta un incremento di redditività e flussi di cassa.

Mediatek: Nel corso degli ultimi cinque anni lo smartphone è diventato, dal costoso oggetto di lusso che era, un prodotto di massa. Questo cambiamento è stato motivato da un lato dalla forte riduzione dei costi e dall’altro lato da una più ampia offerta di modelli per i consumatori degli stati in via di sviluppo.
La taiwanese Mediatek è l’espressione di questa tendenza: produce la tecnologia di processo fondamentale a un prezzo sufficientemente basso da assicurare ai suoi clienti la possibilità di innovare rapidamente e produrre cellulari a prezzi da mercato di massa.

Shinhan Bank: Se l'economia globale è in lenta ripresa, altrettanto si può dire della domanda di prodotti esportati dalla Corea, tra i quali navi e impianti industriali. I proventi di queste commesse rifluiscono nell'economia interna, dove ci si aspetta una crescita della domanda di prestiti immobiliari, e dove l'uso delle carte di credito tornerà a crescere dopo un lungo periodo di stagnazione.
Il gruppo Shinhan vanta la più vasta offerta di servizi finanziari in Corea, ma i suoi titoli sono scambiati a multipli dell'utile contenuti: questa è quindi una buona opportunità sul mercato interno coreano in ripresa.

Glenmark: L'India si è creata una buona reputazione per la produzione di farmaci generici sicuri e a basso costo. Si stima che entro il 2015 i farmaci venduti saranno generici per un terzo, in valore. In aggiunta, due tendenze di lungo termine sosterranno la crescita dell'industria: l'invecchiamento della popolazione nelle aree sviluppate, che quindi spenderanno di più in assistenza sanitaria e una crescente media borghesia nei mercati emergenti, che sarà in grado di affrontare maggiori spese sanitarie che non in precedenza. Glenmark è un titolo attraente, perché ha costruito una forte presenza nei mercati emergenti e sta crescendo rapidamente anche in America latina e Europa dell'est.
Differentemente dalle aziende ad essa simile, Glenmark investe continuamente in ricerca e sviluppo, rivendendo poi le sue scoperte alle case farmaceutiche di marca, garantendosi ulteriori introiti.

Per Andrew Swan queste aziende dimostrano che le possibilità di beneficiare dei cambiamenti in atto in Asia sono immense.

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