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"Nuova Cina": come catturarne il potenziale

8 Maggio 2014 09:45

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nsizione in corso in Cina, da un modello basato sull’export e sugli investimenti a uno incentrato sui consumi interni, ha portato a un rallentamento della crescita economica e a performance azionarie complessivamente deludenti.

Tuttavia, proprio questi cambiamenti favoriscono alcune aree dell’economia e, in particolare, le aziende meglio posizionate per beneficiare delle trasformazioni in atto in Cina.
Per Fidelity Worldwide Investment vi sono interessanti occasioni di crescita grazie ai temi di investimento della Nuova Cina e il comparto FF China Consumer Fund è lo strumento ad hoc per sfruttare al meglio queste opportunità: il fondo investe infatti nelle aziende meglio posizionate per beneficiare del ribilanciamento dell’economia, mentre esclude le aree economiche che potrebbero essere penalizzate nello scenario che si va formando.

Dal lancio, avvenuto il 23 febbraio 2011, il fondo ha sovraperformato l'indice MSCI China di un margine significativo: +32,8% contro il +1,6% dell’indice al 31 marzo 2014. Il costante extra rendimento può essere attribuito in larga misura alla strategia del gestore che prevede un approccio di investimento non vincolato, una rigorosa selezione bottom-up dei singoli titoli e, soprattutto, una forte predilezione per i settori della "Nuova Cina".

Questa strategia tematica ha consentito al FF China Consumer Fund di ottenere performance particolarmente interessanti su tutti gli orizzonti temporali, difendendo i rendimenti nelle fasi complesse e beneficiando appieno delle fasi di ripresa.

“Nello scenario che si va delineando vi sono segmenti che risultano penalizzati, come le materie prime e i prodotti industriali che hanno registrato una crescita eccezionale negli ultimi 30 anni ma che oggi hanno problemi di capacità in eccesso. I maggiori beneficiari della nuova fase di crescita saranno, invece, i settori della "Nuova Cina" supportati da trend sociali, politici ed economici i cui effetti sono ancora all’inizio, cioè le migliori aziende non solo nei settori dei beni di consumo discrezionali e di base, ma anche in quelli dell'informatica e di internet, delle assicurazioni, delle energie rinnovabili e della sanità” argomenta Raymond Ma, Gestore del fondo FF China Consumer Fund che, guardando poi, agli scenari futuri del mercato, ricorda come la crescita del Paese, sebbene ridotta rispetto al passato, è comunque di gran lunga superiore a quella che si registra nella maggior parte delle economie mondiali: una tendenza peraltro destinata ad essere ulteriormente sostenuta dalla solidità dell'occupazione e dalla crescita vigorosa dei salari.

“Siamo inoltre fiduciosi negli effetti positivi che deriveranno dalle riforme governative in tema di urbanizzazione, di allentamento della politica del figlio unico, di riforma delle imprese di Stato e dalle molte altre misure annunciate da Pechino” spiega Raymond Ma che gestisce la selezione dei titoli, puntando su determinate tipologie:

• Società growth di qualità elevata con prospettive di crescita sostenibili, che
vengono scambiate a valutazioni ragionevoli o persino convenienti;

• Società in situazioni speciali o con potenziale di fusione e acquisizione (M&A);

• Società con il potenziale per accrescere gli utili con un tasso superiore alle stime di mercato.

Un rigoroso approccio di gestione particolarmente apprezzato dagli investitori italiani come confida Francesca Martignoni, Country Head per l’Italia di Fidelity Worldwide Investment: “Il FF China Consumer Fund ha, infatti, saputo offrire opportunità di crescita del capitale con rendimenti molto positivi in differenti contesti di mercato anche in fasi non univocamente rialziste per i mercati azionari dei Paesi emergenti. Ciò è stato possibile grazie alla straordinaria struttura di ricerca, al metodo e all’esperienza di Fidelity, che si traducono nella capacità di identificare in ogni scenario di mercato le singole aziende meglio posizionate per beneficiare dei più influenti trend di crescita”.

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