Pono ad alta fedeltà

crowdfunding
13 Marzo 2014 - 16:15

Neil Young, uno dei più famosi cantautori mondiali, aveva chiesto 800.000 dollari di finanziamento tramite il portale di crowdfunding Kickstarter. In pochissimo tempo ha raggiunto e superato il suo obiettivo, racimolando la considerevole somma di oltre 1.380.000 dollari, somma che continua ad aumentare a vista d’occhio.

Che il portale di finanziamento dal basso fosse particolarmente vivace in questi giorni ne avevamo già parlato, ma questa iniziativa è una nuova dimostrazione delle potenzialità dello strumento digitale. Come digitale è anche la sfida che il cantautore sta lanciando al business della musica: stanco di dover accettare una qualità scadente durante l’ascolto dei brani ha deciso di lanciare Pono, un device in grado di garantire la massima fedeltà musicale durante l’ascolto. In un segmento di mercato già ampiamente affollato, come quello dei lettori musicali tascabili, che oltre al dominio di Apple presenta svariati competitor, mercato che in parte si incrocia inoltre con quello degli smartphone (la stessa Apple tramite l’iPhone permette di ascoltare la propria libreria musicale), sarà interessante vedere quali numeri di vendita riuscirà a portarsi a casa Pono.

I risultati al momento sono molto incoraggianti e lo dimostra proprio l’interesse suscitato intorno al nuovo prodotto, con oltre 1.300.000 dollari di finanziamento racimolati in un breve periodo di tempo. La monetizzazione del device passerà non solo esclusivamente dal lettore musicale, ma anche dalla vendita delle librerie musicali, acquistabili ad un prezzo che varierà dai 15 ai 25 dollari per album. Quali saranno le mosse dei competitor non è ancora dato sapere, i rumors intorno ad un possibile nuovo iPhone si fanno sempre più insistenti ogni giorno che passa, che sia la volta buona che a Cupertino si decidano a mettere mano alla qualità durante l’ascolto dei brani? Un tasto ancora dolente per molti utenti.

Intanto le major del “music business” non si vogliono far trovare impreparate e la Warner Music, che ha creduto fin dal primo momento al progetto, ha cominciato a convertire migliaia di album nel nuovo formato musicale adatto per l’ascolto tramite Pono. Sempre sul fronte musicale la stessa Warner Music ha deciso di cedere parte del proprio catalogo musicale, tenendo fede a quanto concordato con le organizzazioni di categoria Imapala e Merlin, dell’Universal per 765 milioni di dollari.
Catalogo, al cui interno trovano spazio anche artisti quali Beatles, Talking Heads e Iggy Pop, e che verrà messo in vendita o dato in licenza, per un valore equivalente al 25/33% dell’intero fatturato della Warner Music.

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