Tobin Tax: poche entrate e molti danni a Piazza Affari

italia
6 Dicembre 2013 - 8:00

Meno di un quinto di quanto stimato. È questo il magro bottino della Tobin Tax italiana nei primi 10 mesi dell’anno, il cui primo versamento era in calendario per il 16 ottobre scorso.

In base ai dati contenuti nel Bollettino sulle entrate tributarie del Tesoro, infatti, da gennaio a ottobre 2013 l’imposta sulle transazioni finanziarie (la cosiddetta Tobin Tax italiana), dovuta sui trasferimenti di proprietà di azioni e altri strumenti finanziari partecipativi e sulle operazioni su strumenti finanziari derivati ai sensi della Legge di Stabilità per il 2013, non è andata oltre i 159 milioni di euro.

Il Governo Monti, l’esecutivo che ha studiato e messo a punto l’introduzione in Italia di questa nuova tassa sulla transazioni finanziarie, aveva previsto un gettito di circa 1 miliardo per l’intero 2013: a due mesi dalla chiusura dell’anno, mancano quindi all’appello 841 milioni di euro.

Un primo bilancio davvero deludente e che, come avevano previsto allarmati molti addetti ai lavori, ha provocato anche un contraccolpo negativo sul listino italiano: l’introduzione dal primo marzo 2013 della Tobin Tax sull’azionario ha infatti fatto perdere il 7% del numero di transazioni giornaliere sulle azioni scambiate in Piazza Affari.

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