legge di stabilità

Bollo sui prodotti finanziari al 2 per mille

16 Ottobre 2013 09:00
financialounge -  legge di stabilità prodotti finanziari rendite finanziarie tasse
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Confermato l’aumento del bollo di legge per il possesso di prodotti finanziari mentre è stata scartata all’ultimo momento la norma che prevedeva l’incremento dell’aliquota di tassazione delle rendite finanziare e quella sui redditi di capitale frutto dei contratti di assicurazione.

Sono questi i due capitoli di maggior interesse che potrebbero impattare sui risparmiatori italiani nel 2015 in base alla Legge di stabilità licenziata dal consiglio dei Ministri di ieri e che sarà discussa nei prossimi giorni nel Parlamento. In particolare, la proposta dell’esecutivo è quella di incrementare dall’1,5 al 2 per mille l’importo dei bolli di legge su tutti i titoli finanziari (azioni, obbligazioni, titoli di stato, ETF, certificati, fondi comuni, comparti di sicav, gestioni patrimoniali, polizze vita, depositi bancari, depositi postali, etc.) ad eccezione dei fondi pensione e dei fondi sanitari.

Al contrario, sembra invece essere saltata la proposta, che era circolata negli ultimi giorni, relativa all’aumento dell’aliquota di tassazione fiscale dall’attuale 20% al 22% per le rendite finanziarie, come per esempio quelle derivanti dalle plusvalenza su azioni, ETF, fondi e comparti di sicav, gestioni patrimoniali e obbligazioni.
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