flessibilità

Pensione integrativa con i fondi comuni

14 Febbraio 2013 - 7:00
financialounge - news
financialounge - news
Gli strumenti più indicati per costruirsi una pensione di scorta sono, nell’ordine, i fondi pensione negoziali, i fondi pensione aperti e i fip (le forme individuali di previdenza).

Il lavoratore che aderisce ai primi, conferendovi il tfr maturato anno per anno, ha diritto al versamento del contributo del datore di lavoro, che oscilla tra l’1,0% e il 2% della retribuzione annua. Il lavoratore che invece sottoscrive un fondo pensione aperto o un fip, beneficia, come per i fondi pensione negoziali, della deduzione del versamento in sede di dichiarazione dei redditi fino a 5.165 euro annui e del trattamento più favorevole in sede di ritenuta sui guadagni del fondo (11% contro il 12,5% dei titoli di stato e il 20% delle altre tipologie di investimento).

Premesso questo, il risparmiatore che desiderasse allestire una pensione integrativa può prendere in considerazione anche i fondi comuni e i comparti di sicav. In questo caso non avrebbe diritto né al contributo del datore di lavoro e nemmeno a vantaggi fiscali sui versamenti e sui guadagni ma potrebbe beneficiare di una maggiore flessibilità negli investimenti.

Infatti, avrebbe la possibilità di disinvestire in qualsiasi momento l’intero capitale accumulato anche prima dell’età pensionabile mentre nel caso dei fondi pensione si può riscattare il 70% in casi particolari e fino al 30% in altri casi più generali. Inoltre l’offerta dei fondi comuni e dei comparti di sicav è molto più ampia in termini di classi di investimento e strategie.

Per esempio se un investitore avesse versato ogni mese il 10% del proprio stipendio lordo annuo dal dicembre 1992 (pari a 21.500 euro) fino al dicembre 2012 (40 mila euro di retribuzione lorda annua), a fronte di 61.260 euro versati avrebbe potuto accumulare con i fondi comuni un capitale medio di 78.650 euro: utilizzando però i primi 10 fondi, tra i quali fondi obbligazionari Paesi emergenti, azionari Europa small cap, azionari USA small cap, obbligazionari corporate bond e obbligazionari flessibili, avrebbe potuto accumulare in media 97.700 euro.
Trending