Affari&Finanza

L'industria del Risparmio - 14 gennaio 2013

15 Gennaio 2013 - 13:00
financialounge - news
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La conversione di crediti in titoli negoziabili, per smobilizzare crediti omogenei con rientro diluito nel tempo (mutui, crediti al consumo) viene definito cartolarizzazione (securitization).

Nel modello recepito dalle norme italiane, tramite la legge 130 del 1990, l’operazione si concretizza tramite la cessione dei crediti a una società veicolo, special purpose vehicle (SPV), che provvede a emettere i titoli destinati alla circolazione per finanziare l’acquisto dei crediti dal cedente (originator) e, successivamente, al recupero dei crediti acquistati e al rimborso dei titoli emessi.

La garanzia reale di cui beneficiano i titoli permette di ottenere un rating elevato per l'emissione: lo standing creditizio elevato a sua volta consente un funding a livelli economicamente convenienti per gli enti. Una base diversificata di attività sottostanti risulta molto interessante per gli investitori e, in prospettiva, lo strumento non pone limiti al paniere di attività cartolarizzabili: il requisito fondamentale per l'efficienza dell'operazione è che i flussi di cassa oggetto della cartolarizzazione siano stabili e prevedibili in maniera attendibile.

Sono diversi i vantaggi derivanti da questo tipo di operazione finanziaria: 1) ottenimento di disponibilità liquide smobilizzando attività talvolta improduttive; 2) costi di finanziamento convenienti legati all'ottenimento di un rating elevato sui titoli emessi, in virtù della presenza di un adeguato supporto di credito; 3) trasferimento sul mercato della maggior parte dei rischi d'insolvenza connessi ai crediti cartolarizzati; 4) semplificazione della gestione delle poste in bilancio.

Le operazioni di cartolarizzazione possono riguardare anche la dismissione di immobili rientranti nel patrimonio, cosiddetto non strategico, degli enti. Tali operazioni si inquadrano nel più ampio processo di valorizzazione e dismissione del patrimonio immobiliare degli enti che, a seconda delle caratteristiche degli assets e delle esigenze dell’ente, può includere anche la costituzione di fondi immobiliari o operazioni di spin-off immobiliare.
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