Adrian Brass

Fiscal cliff, presto di nuovo sotto i riflettori

9 Gennaio 2013 - 19:00
financialounge - news
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Nell’articolo “Accordo sul fiscal cliff” del 2 gennaio, FinanciaLounge annunciava l’intesa in extremis raggiunta negli Stati Uniti per evitare il cosiddetto precipizio fiscale. Sul tema è intervenuto Richard Lewis, Direttore Investimenti - Azionario globale di Fidelity Worldwide Investment:

“I Democratici e i Repubblicani hanno raggiunto negli Stati Uniti un compromesso sulla proroga degli sgravi fiscali approvati durante l’era Bush. I democratici volevano mantenere tali sgravi per il 98% della popolazione, i repubblicani si sono battuti per il 100%, e i due schieramenti si sono infine accordati sul 99%. Considerate le forti tensioni che hanno accompagnato le negoziazioni, il compromesso raggiunto appare deludente. I problemi inerenti il tetto massimo del debito pubblico degli USA e i tagli alla spesa sono stati rimandati, e dovranno essere affrontati in futuro; già fra poche settimane. Presto quindi l'acceso scontro fra i due partiti tornerà a occupare le prime pagine dei giornali".

Anche Adrian Brass, Gestore del FF America Fund di Fidelity Worldwide Investment, ritiene che il provvedimento sia un compromesso che procrastina di qualche mese la soluzione delle questioni più sostanziali e politicamente controverse.

“Le opportunità sul mercato azionario USA sono ancora presenti, ma alla luce di questa fase ancora incerta, ritengo sia fondamentale basare gli investimenti su quelle società con un'esposizione a fattori di crescita strutturali che prescindono dall'economia USA”.
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