elezioni

Giappone, dalla deflazione all’inflazione

18 Dicembre 2012 - 14:00
financialounge - news
financialounge - news
C’è attesa per le decisioni che il prossimo 26 dicembre il nuovo premier giapponese Shinzo Abe, leader del partito liberaldemocratico del Sol Levante che ha vinto le elezioni politiche, prenderà in tema di economia e nell’ambito della politica estera.

Ma su un punto non sembrano esserci dubbi: per Abe, infatti, servono subito misure forti di stimolo per uscire dalla deflazione con la quale il Giappone convive ormai da quasi 15 anni. L’obiettivo è raggiungere un accordo con la Bank of Japan (Boj) per fissare un preciso target dei prezzi al consumo intorno al 2%.

Sarebbe la prima volta che un paese super indebitato (il rapporto debito / PIL del Giappone supera ampiamente il 200%) ricorre a politiche espansive con l’obiettivo di creare inflazione.

Nel frattempo, lo yen si è ulteriormente deprezzato sulle principali monete estere toccando il minimo degli ultimi 20 mesi e l’indice Nikkei 225 della Borsa di Tokyo ha guadagnato ieri un altro 0,94%, portando a +12% il rialzo dall’annuncio, a metà novembre, delle nuove elezioni politiche.
Trending