brasile

I Bric non più come prima

16 Novembre 2012 - 7:00
financialounge - news
financialounge - news
Negli ultimi 10 anni l’indice Msci Bric, rappresentativo delle Borse di Brasile, Russia, India e Cina, ha realizzato un rendimento del 406,4% pari al 17,61% annuo composto. Nello stesso arco di tempo l’indice Msci emerging markets ha messo a segno un guadagno del 375,4% (cioè il 16,89% annuo) e l’Msci world una performance del 129,4% (8,66% annuo).

Tuttavia, dal 2007, dal 2008, dal 2009, dal 2010 e dallo scorso anno, l’Msci Bric evidenzia un andamento meno brillante sia rispetto all’Msci emerging markets che all’Msci World. Questa underperformance degli ultimi 5 anni è in parte spiegabile con l’avversione al rischio degli investitori: non appena il clima in Borsa si fa difficile (e nelgi ultimi anni si è fatto addirittura pesante) i grandi investitori internazionali liquidano le posizioni più speculative di solito allocate nei mercati meno liquidi come sono quelle dei Paesi emergenti.

Ma, il fatto che le Borse dei Paesi Bric abbiano fatto peggio anche dell’indice Msci emerging markets farebbe sospettare che possa esserci un minor appeal strutturale rispetto al passato verso i listini azionari di Brasile, Russia, India e Cina. In parte questo è vero.

Queste Borse, infatti, sono cresciute molto e ormai sono diventate talmente rilevanti in termini di capitalizzazione che di scambi che definirle emergenti è ormai troppo limitativo. Resta tuttavia il fatto che in termini di valutazione oggi l’Msci Bric è conveniente. Infatti il rapporto prezzo / utili (p/e) viaggia attualmente al 10,38 contro una media degli ultimi tre anni del 12,7: inoltre in base agli utili attesi il p/e 2013 dovrebbe attestarsi al 9,86 cioè il 28% in meno della sua media storica recente.
Trending