indice

Il lusso si paga

15 Novembre 2012 - 7:00
financialounge - news
financialounge - news
Gli investitori europei che hanno scelto il settore lusso negli ultimi 5 anni sono tra i più soddisfatti. Infatti, in base all’indice Bloomberg Eu luxury goods (che include i marchi Burberry, Richemont, LVMH, Hugo Boss, Mulberry group, PPR, Salvatore Ferragamo, Swatch group e Tod’s), l’investimento ha reso l’81,53% tra la fine di ottobre 2007 e il 26 ottobre scorso (pari al 12,68% annuo composto) contro una perdita del 15,60% dell’indice Stoxx 600, rappresentativo dei 600 titoli europei quotati in Borsa.

Anche negli ultimi tre e due anni il confronto parla nettamente a favore del settore lusso: tra l’ottobre 2009 e l’ottobre 2012, l’indice Bloomberg Eu luxury goods ha registrato un rialzo del 152,98% contro il 27,55% dello Stoxx 600 mentre negli ultimi due anni i rendimento dei due indici sono stati, rispettivamente, del 39,07% e fr 9,7%.

Negli ultimi 12 mesi, dal 28 ottobre 2011 al 26 ottobre scorso, invece, lo Stoxx 600 si è preso una rivincita guadagnando il 13,09% contro il 7,09% dell’indice Bloomberg Eu luxury goods. Una performance che ha fatto sorgere alcuni interrogativi sul settore del lusso.

In particolare, secondo alcuni osservatori, questo settore è diventato un po’caro e quindi meno attraente per gli investimenti. Attualmente l’indice Bloomberg Eu luxury goods mostra un rapporto prezzo / utili (p/e) pari a 17,52 contro una media di 19,03 degli ultimi anni: il p/e dello Stoxx 600 si attesta a quota 18,35 contro il 17,14 degli ultimi 5 anni.

Ma c’è di più. In base alle previsioni degli analisti, il p/e stimato per il 2013 per l’indice Bloomberg Eu luxury goods è proiettato a 16,22 che rende ancora interessante il settore dei grandi marchi del lusso europeo.
Trending