cina

Obbligazionario in renmimbi

10 Settembre 2012 - 10:00
financialounge - news
financialounge - news
FinanciaLounge ha incontrato Frankie Tai, associate director e head of Hong Kong Fixed Income di Invesco al quale ha rivolto alcune domande sul mercato obbligazionario in renminbi cinesi, un segmento del reddito fisso internazionale che sta crescendo rapidamente e sul quale sta aumentando l’attenzione degli investitori.

Perché gli investitori devono ritenere interessante investire nel asset class obbligazionaria denominata in Renminbi?
"Il mercato obbligazionario offshore in renminbi, o meglio conosciuto come mercato obbligazionario dim sum, rappresenta un’interessante asset class per gli investitori nell’attuale scenario di mercato. Gli strumenti finanziari a reddito fisso offrono rendimenti allettanti, pur mantenendo una bassa volatilità in un contesto economico caratterizzato da incertezza. Attualmente il mercato obbligazionario dim sum offre all’investitore un buon tasso di interesse , che supera del 4% il valore dell’indice Offshore Renminbi Bond HSBC, classificandosi tra uno dei più alti nel mercato asiatico. La valuta di Pechino continua ad avere una posizione forte e stabile, conservando così un trend ponderato di apprezzamento basso."

A quali titoli obbligazionari governativi e corporate state mirando? Qual è per voi la differenza sostanziale tra quelli europei ed americani?

"Il mercato obbligazionario offshore renminbi presenta una vasta gamma di opportunità per gli investitori offrendo l’opportunità di investire in titoli di alta qualità che spaziano dai titoli di stato cinese alle obbligazioni societarie investment grade e titoli finanziari ad alto rendimento. Data la storia relativamente giovane del mercato, la maggior parte dei titoli obbligazionari sono stati emessi con breve scadenza tra 1-5 anni, dove prevalgono emissioni cinesi e di Hong Kong . Anche note società multinazionali come McDonald, VW, TESCO, Alstom, si stanno inserendo nel mercato occupando poco più 1/3 delle emissioni di titoli obbligazionari societari. Le multinazionali puntano sempre di più all’Hedge naturale per i loro investimenti di lungo termine, quindi, in futuro, ci aspettiamo un aumento delle presenze multinazionali ma anche l’aumento delle scadenze dei titoli da loro emessi. Riteniamo che il mercato obbligazionario offshore denominato in renminbi sia destinato a crescere e maturare con regolamentazioni in grado si supportare in modo ottimale questo sviluppo. Tuttavia essendo un mercato giovane, crediamo che l’approccio all’investimento debba essere prudente in particolare nella selezione dei titoli."

Avete impostato un livello massimo di volatilità? E come intendete controllarla?

"Come succede generalmente per i fondi obbligazionari, per controllare la volatilità, abbiamo manteniamo in portafoglio strumenti del mercato monetario e obbligazioni che ci permettono di operare con un buon livello di flessibilità. In questo modo possiamo posizionare attivamente il portafoglio per trarre vantaggio dalla volatilità dei tassi di cambio e quelli di interesse. A livello globale il renminbi ha mostrato una volatilità relativamente bassa rispetto ad altre valute, per esempio la volatilità annuale del fixing CNH/USD (renminbi/ dollaro Usa) è del 2,97% mentre EUR/USD è del 10,1%, quella CHF/USD (franco svizzero – dollaro Usa) è del 10,6% e quella GBP/USD (sterlina inglese – dollaro Usa) al 7,2%. Anche se non abbiamo un tetto specifico sulla volatilità, il fondo investirà almeno il 70% del suo patrimonio in obbligazioni denominati in renminbi."

Ritenete possibile l’apprezzamento del Renminbi rispetto all’Euro nei prossimi 3/6 mesi?

"Nonostante il recente rallentamento della crescita economica cinese, i fondamentali economici sono ancora solidi con riserve in valuta estera e buoni livelli di scambio. L’apprezzamento del renminbi supporterà ulteriormente il riequilibrio dell’economia e promuoverà l’incremento del consumo interno. Ci attendiamo che questo trend di crescita continuerà anche verso le principali valute. Qualora dovessero verificarsi ulteriori manovre da parte delle principali banche centrali, queste non faranno altro che concorrere positivamente alla’apprezzamento del renminbi e creare ulteriori interessanti opportunità di investimento."
Trending