Argentina

Sudamerica, Brasile e molto altro ancora

12 Agosto 2012 - 22:00
financialounge - news
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Quando parliamo di America Latina immediatamente ci viene in mente il Brasile. Il paese carioca risulta infatti tra i più dinamici al mondo (costituisce, insieme a Cina, India e Russia, il quartetto dei Bric, i Paesi individuati oltre un decennio fa come i più promettenti paesi in via di sviluppo in tutto il pianeta), ed è destinato a lasciare un’impronta nei prossimi anni in virtù del fatto che sarà il paese organizzatore del campionato mondiale di calcio nel 2014 e sede delle Olimpiadi del 2016.

Ma il Sudamerica non è soltanto il Brasile. Comprende altri Paesi dinamici come il Perù, la Colombia, il Cile con un’Argentina che ha ormai alle spalle la svalutazione del 2001. Inoltre, tenendo conto del paniere MSCI Latin America index, vi è compreso anche il Messico.

Per esempio, in base alle ultime stime degli analisti internazionali, a fronte di una crescita del Pil mondiale stimata per quest’anno al 3,5% e per l’anno prossimo al 3,8%, l’economia cilena dovrebbe crescere del 4,1% nel 2012 e del 4,5% nel 2013, quella del Perù rispettivamente del 6,5% e del 6,1% e quella della Colombia del 6,7% quest’anno e del 4,9% l’anno prossimo. Ritmi che dovrebbero permettere all’area Latino Americana di offrire buone soddisfazioni agli investitori come avvenuto negli ultimi anni.

In particolare, chi avesse investito 10 mila euro 10 anni fa nelle Borse del Sudamerica, avrebbe accumulato un capitale, al 18 luglio 2012 di 40.600 euro, pari a una performance complessiva del 306,23%, ovvero al 15,05% annuo composto (fonte: Rimes.com sui dati dell’MSCI Latin America index). Nello stesso periodo, 10 mila euro investiti in azioni mondiali (MSCI World index) sarebbero diventati solo 12,190 euro (+21,94%, pari al 2% annuo composto) mentre impiegati nell’indice MSCI Emerging markets globale (MSCI EM index) sarebbero arrivati a quota 23400 euro (+134,63%, pari all’8,90% annuo composto).
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