diversificazione

Una strategia per il contesto attuale

29 Maggio 2012 - 18:00
financialounge - news
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Il riaccendersi della crisi greca, ha generato una nuova ondata di volatilità sui mercati, sia obbligazionari che azionari: si tratta solo di una breve fase transitoria o c’è la possibilità che possa perdurare?

“Lo scenario attuale” riferisce a FinanciaLounge Paolo Federici Country Head per l'Italia di Fidelity Worldwide Investment “contrappone nei fatti da un lato i Paesi più sviluppati, che hanno elevati livelli di indebitamento e ritmi di crescita lenta, o addirittura negativa come avviene in diversi casi in Europa, e i Paesi emergenti, che al contrario sono poco indebitati ed hanno livelli di crescita economica invidiabili; delineando in pratica un mondo a due velocità. Al fine di superare in maniera duratura la fase di volatilità sarà necessario che l’impegno dei leader politici dei principali Paesi europei si traduca in soluzioni condivise ed ampie, tali da fornire risposte strutturali alla crisi a livello regionale e riavviare un cammino di crescita. Le misure, qualora concordate, prenderanno comunque tempo per produrre risultati tangibili, pertanto ci attendiamo che nel breve periodo il nervosismo sui mercati europei possa permanere”.

Quale suggerimento si può dare a un investitore italiano per stabilizzare i portafogli senza rinunciare a un certo livello di rendimenti sia nel breve periodo che in ottica strategica, di medio lungo termine?

“Nel complesso contesto attuale è fondamentale proteggere i portafogli con strumenti a bassa volatilità. A questo fine sono particolarmente utili gli strumenti flessibili ad ampia delega che abbiano come obiettivo principale quello di stabilizzare i rendimenti. Fidelity ha sviluppato proprio per contesti come quello attuale il FF Global Strategic Bond Fund, un fondo obbligazionario flessibile che investe a livello globale su 5 diverse asset class obbligazionarie, poco o per nulla correlate tra di loro. Il fondo riesce a combinare in maniera flessibile obbligazioni governative, societarie, indicizzate all'inflazione, ad alto rendimento e dei Paesi emergenti attraverso una esclusiva strategia proprietaria che unita ad un'attenta gestione del rischio ha saputo generare anche in un anno come il 2011 un ottimo rendimento, una crescita particolarmente stabile e più in generale risultati positivi anche in contesti di mercato mutevoli” precisa Paolo Federici Country che aggiunge anche un’altra raccomandazione: “Alla luce delle tensioni sull’Euro può inoltre essere interessante per gli investitori l’aumento della diversificazione a livello valutario. Spesso la diversificazione si riduce all’inserimento in portafoglio di una valuta forte, quale ad esempio il dollaro statunitense. Fidelity consente agli investitori di cogliere interessanti opportunità di stabilizzazione unendo invece molteplici valute in un'unica soluzione con il FF Global High Grade Income Fund, che investe in obbligazioni globali con altissimo merito creditizio denominate in 10 valute differenti ben diversificate fra loro e in massima parte emesse da Paesi sviluppati. In questo modo è possibile ottenere anche con un investimento minimo una esposizione davvero ampia ad un paniere di valute internazionali, beneficiando inoltre dai rendimenti delle sottostanti obbligazioni di elevata qualità”.
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