Nell’era post-coronavirus le aziende vincenti saranno quelle “leggere”, veloci e super tecnologiche

di Fabrizio Arnhold

Per Pramerica SGR. la pandemia ha provocato dei cambiamenti che diventeranno strutturali. Saranno premiate le realtà aziendali in grado di adattarsi più velocemente al nuovo scenario, e negli investimenti chi saprà guardare al futuro

Il mondo post Covid-19 non sarà più lo stesso. Nel breve periodo politica e imprese dovranno fare i conti con l’imminente recessione, ma quando il mondo si sarà ripreso dagli effetti negativi del lockdown, ci saranno tendenze nuove che in qualche modo impatteranno il mondo aziendale e produttivo dei Paesi sviluppati. Pramerica SGR, nella sua analisi, sottolinea come da questa crisi possano nascere delle opportunità.

QUATTRO CAMBIAMENTI DA CONSIDERARE

“Riteniamo che gli investitori debbano concentrarsi su quattro cambiamenti strutturali”, commenta Nathan Sheets, Chief Economist di PGIM Fixed Income, gestore delegato di Pramerica SGR, “che  probabilmente riplasmeranno i modelli di  business aziendali ben oltre l’attenuarsi della crisi legata al coronavirus”. Si inizia da una biforcazione delle supply chain internazionali in catene di fornitura da una parte più risilienti, diversificate e multiregionali, e  dall’altra in grado di tornare ai propri mercati nazionali, sia per una logica economica, sia per l’intervento del  governo. Per Pramerica SGR, ci  sarà una transizione nella gestione delle scorte, da un modello efficiente e snello di tipo “just in time” a scorte più consistenti “just in case”. Il terzo cambiamento da tenere in considerazione riguarda la tendenza ad avere imprese sempre più “weightless”, ossia costruite su modelli leggeri. E, infine, il quarto punto riguarda il ripensamento degli spazi fisici degli uffici. 

COME CAMBIERANNO LE SUPPLY CHAIN

Tra gli impatti più significativi del lockdown per il coronavirus, si è registrato il collasso delle catene di distribuzione internazionale, iniziando dalla Cina. “La nostra ipotesi è che le catene di fornitura post-crisi si divideranno in due segmenti divergenti: un gruppo di aziende si affiderà in maniera ancora più significativa alle catene di fornitura globali, aumentandone la resilienza e diversificando geograficamente su più sedi; un altro gruppo farà un passo indietro rispetto all’esternalizzazione internazionale e farà ricorso all’automazione per riportare le attività sui mercati nazionali”, spiega Pramerica SGR.

JUST IN TIME VS JUST IN CASE

Le aziende per ridurre i costi hanno preferito usare la produzione “just in time”, che implica una riduzione delle scorte in eccesso, al fine di snellire la produzione. “La pandemia in corso ha messo a nudo la mancanza di resilienza e flessibilità nell’attuale gestione dell’inventario di molte aziende – continua Pramerica SGR nella sua analisi -, in particolare nei settori a monte della catena produttiva, dove le opportunità di sostituzione sono molto più limitate”. 

“Anche i mercati sono entrati nella fase 2”

“Anche i mercati sono entrati nella fase 2”

IL VANTAGGIO COMPETITIVO DELLE IMPRESE “LEGGERE”

Le attività immateriali rappresentano ora il 70% del valore dell’S&P Europe 350 e l’85% del valore dell’S&P 500 USA. “Un’accelerazione della transizione secolare verso aziende sempre più agili, ossia weightless, sarà una delle più importanti conseguenze commerciali del grande lockdown”, è la convinzione degli esperti di Pramerica SGR che sottolinea come questa tendenza acceleri anche il superamento si operatori tradizionali che si sono mossi tardi sul digitale. “Conglomerati tecnologici come Tencent, Microsoft, Alibaba e Amazon, con una gamma tentacolare di servizi per le imprese e per i consumatori finali, hanno beneficiato enormemente del significativo aumento dell’attività online”, catturando le impennate della domanda nel mondo virtuale.

MENO UFFICI E PIÙ SMART WORKING

Cambierà anche lo spazio del lavoro. Gli uffici non scompariranno ma diminuirà la domanda di spazi condivisi, a seguito dell’esigenza di mantenere il distanziamento sociale, e aumenterà il lavoro a distanza. Quando l’emergenza coronavirus sarà definitivamente terminata, il mondo sarà cambiato. È imperativo per gli investitori di lungo termine guardare oltre l’immenso sconvolgimento di oggi per considerare come questo evento impatterà domani sui loro portafogli.

metamorworks / iStock / Getty Images Plus


Financialounge.com
22 Maggio 2020
Partner
Top