“La volatilità? Una buona notizia per i gestori veramente attivi”

Il punto di Antonio Bottillo sul momento dei mercati e su come, grazie alla piattaforma Active Thinking, la centralità del cliente non sia più solo uno slogan.

L’innovazione è uno dei punti cardine della filosofia di Natixis Investment Managers, che proprio per “sfidare” l’approccio tradizionale ha lanciato la piattaforma Active Thinking. Gli ultimi aggiornamenti sono stati illustrati e discussi nel corso del Natixis Investment Forum 2018 che si è tenuto a Milano. A margine dell’appuntamento abbiamo incontrato Antonio Bottillo, Managing Director di Natixis Investment Managers.

FUNZIONE DIVERSA DELLE OBBLIGAZIONI

“È ormai chiaro che alcune asset class, a partire dalle obbligazioni, non svolgono più il ruolo di un tempo all’interno dei portafogli di investimento” ha spiegato Bottillo. Da qui la necessità di rivedere i portafogli, o almeno di guardarli sotto una luce diversa: “Ne abbiamo parlato molto durante il nostro incontro – ha proseguito Bottillo – ed è ormai chiaro che c’è sempre meno valore nel beta (rendimento che segue l’andamento di un indice, ndr), il mercato si è spostato abbandonando i trend. Il ritorno della volatilità è una buona notizia per i gestori veramente attivi. E nel nostro gruppo abbiamo oltre 20 società che fanno esclusivamente gestione attiva, facendo scelte convinte sulla base di ricerche e incontri diretti con le aziende”.

RENDIMENTO ATTESO SUPERIORE ALL’8%

Di conseguenza parlare di rendimento aggiustato per il rischio non è più una moda passeggera e, come sottolinea Antonio Bottillo, in Natixis “ne parlavamo già in tempi non sospetti”. Nel corso della giornata sono state presentate anche le ultime ricerche condotte da Natixis, che punta molto sulla ricerca proprietaria per tastare il mercato in prima persona. Tra queste spicca la ricerca condotta sui fund buyer professionali che “hanno dichiarato di aspettarsi un rendimento importante sul lungo periodo, con un obiettivo medio dell’8,4%”. Aspettative che, alla luce di un contesto diverso rispetto al passato, devono per forza fare i conti con gli investimenti alternativi: “Per noi alternativo significa tutto il mondo che non è legato all’andamento degli indici, anche perché ci sono in atto dei trend secolari importanti come per esempio gli ESG. Qui proprio a causa dei cambiamenti gli indici stessi vivranno una sorta di rotazione, alcune aziende non ne faranno più parte, altre entreranno: il momento è davvero interessante”.

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IL CLIENTE AL CENTRO

Infine, secondo Antonio Bottillo, l’altra grande rivoluzione del momento riguarda la “definitiva” centralità del cliente che la MiFID2 ha sostanzialmente formalizzato: “Ma già da tempo questo processo era in atto – ha concluso Bottillo – un processo che riguarda la consapevolezza diversa del cliente, che non è più condizionato dalle notizie del momento ma guarda a obiettivi ben precisi. E noi di Natixis Investment Managers, con l’Active Thinking, siamo esattamente su questa lunghezza d’onda”.




FinanciaLounge
10 Maggio 2018

Gestione attiva e gestione passiva

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