Goldman Sachs AM: la rassicurazione della Fed per ora può bastare

di Redazione

Secondo Mike Swell, Co-Head del Fixed Income Portfolio Management di Goldman Sachs Asset Management, sugli investimenti delle imprese continueranno però a pesare le incertezze sui dazi

Con il taglio ai tassi di un quarto di punto, il terzo in tre mesi, la Federal Reserve ha rassicurato gli investitori sulla tenuta di economie e mercati a fronte delle incertezze legate al rallentamento dell’attività produttiva e delle possibile evoluzioni del confronto commerciale tra USA e Cina, entrato in una fase di tregua informale che potrebbe essere ufficializzata a breve da Xi Jinping e da Donald Trump. Ma Goldman Sachs Asset Management avverte anche che le incertezze sul fronte commerciale continueranno comunque a pesare sulle decisioni di investimento delle società.

MIGLIORAMENTO SUL FRONTE DEI DAZI MA RESTANO INCERTEZZE

Infatti Mike Swell, Co-Head Fixed Income Portfolio Management di Goldman Sachs Asset Management, scrive in un breve commento a caldo dopo la decisione del FOMC e la successiva conferenza stampa di Jerome Powell che sul fronte del contezioso commerciale tra USA e Cina “il tono dei negoziati sembra essere migliorato, con gli USA che hanno sospeso l’aumento programmato dei dazi sulle importazioni di beni cinesi, ma riteniamo che l’incertezza sulla politica commerciale continuerà a rappresentare un fattore sfavorevole per gli investimenti delle imprese”.

REAZIONE PROATTIVA DELLE BANCHE CENTRALI A FRONTE DI UNO SCENARIO INUSUALE

In ogni caso, secondo l’esperto della casa di gestione, le banche centrali hanno mostrato di assumere un atteggiamento “proattivo” a fronte di uno scenario inusuale come quello visto nel corso dell’ultimo anno, con politiche che hanno risposto agli shock provenienti dal commercio, così come a un’inflazione che continua ad essere molto debole e a un mercato del lavoro che mostra invece segnali di tensione. Dopo il nuovo taglio dei tassi da parte della Fed, Swell ritiene che i mercati siano stati rassicurati.

CRESCITA USA SUFFICIENTEMENTE BUONA TRAINATA DAI CONSUMI

Secondo l’analisi dell’esperto di GSAM, oggi il percorso futuro della politica della Fed dipende dall’evoluzione delle relazioni commerciali tra USA-Cina, mentre sul fronte dei dati, quelli sul PIL Usa del terzo trimestre, pubblicati poche ore prima della riunione del FOMC, indicano una crescita “sufficientemente buona”, guidata dai consumi, mentre restano sottotono gli investimenti delle imprese e gli scambi commerciali.




FinanciaLounge
31 Ottobre 2019
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