Safilo giù in Borsa dopo il taglio delle stime per il 2020

di Chiara Merico

Il titolo del gruppo di occhialeria non riesce a far prezzo a piazza Affari dopo il profit warning lanciato per il 2020. Pesa la fine della licenza con LVMH

Crolla in Borsa Safilo, dopo l’annuncio del piano al 2024 che prevede un taglio degli obiettivi e 700 esuberi, un quarto dei 2600 dipendenti in Italia. In avvio di seduta a Piazza Affari il titolo segnava un calo teorico del 13,6% e non riusciva a fare prezzo.

DRAMMATICO RIDIMENSIONAMENTO

Ieri il gruppo di occhialeria, fondato nel 1934 da Guglielmo Tabacchi e controllato dal 2009 dal fondo olandese Hal, ha comunicato il suo nuovo piano quinquennale, che fa leva su una profonda trasformazione digitale e su un drammatico ridimensionamento delle attività italiane, che prevede appunto il taglio di un dipendente su quattro.

RISTRUTTURAZIONE RADICALE

A pesare è soprattutto la fine dei contratti di licenza con i marchi del lusso che fanno capo al gruppo LVMH (Louis Vuitton Moet Hennessy), tra cui quella per Dior: una circostanza che rende “necessario” un “piano di riorganizzazione e ristrutturazione industriale” con un “conseguente riallineamento delle proprie strutture” al “nuovo scenario produttivo che l’azienda si troverà presto a dover gestire”.

200 MILIONI IN MENO

Dopo il 2021 Safilo, che ha circa 6.700 dipendenti a livello globale, perderà infatti circa 200 milioni di ricavi legati alle licenze con il colosso del lusso francese, che produrrà direttamente i suoi occhiali attraverso The’lios, la joint-venture con Marcolin.

PROFIT WARNING

Il venir meno della licenza con Dior, che terminerà nel 2020, ha spinto Safilo a lanciare un profit warning, tagliando i target sull’anno prossimo: i ricavi sono attesi nel range di 960-1.000 milioni, rispetto all’obiettivo di 1.000-1.020 milioni comunicato ad agosto, mentre il margine di ebitda ’adjusted’ si riduce dall’8-10% al 6% delle vendite. Per quest’anno l’attesa è di ricavi delle attività in continuità, in sostanziale stabilità e di un margine ebitda intorno al 5,5%.

STRATEGIA ONLINE

Il nuovo business plan punta molto su una “strategia di trasformazione digitale” e sull’ecommerce, grazie anche all’acquisizione della società californiana Blenders Eyewear. Safilo prevede di chiudere il 2024 con ricavi intorno al miliardo di euro, con un tasso medio annuo di crescita (cagr) tra l’1% e il 2%, e un margine Ebitda ’adjusted’ (rettificato) tra il 9% e l’11% a fine piano.

SCIOPERO GENERALE

Safilo ha fatto sapere di aver subito “aperto un tavolo negoziale” con i sindacati “al fine di individuare tutti gli ammortizzatori sociali disponibili per limitare gli impatti” sui dipendenti, ammettendo che comunque il piano ha “un impatto su un numero significativo di persone”. Ma intanto le sigle Filctem Cgil, Femca Cisl, UIltec Uil e le Rsu hanno dichiarato lo stato di agitazione in tutti gli stabilimenti del gruppo Safilo, con il blocco immediato degli straordinari e di qualsiasi altra flessibilità oraria, programmando uno sciopero generale di tutto il gruppo per l’intera giornata del 13 dicembre.




Financialounge.com
11 Dicembre 2019
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