L’industria del Risparmio – 15 ottobre 2012

Il cosiddetto stile growth è uno degli approcci di gestione utilizzati dai gestori di fondi e comparti azionari di Sicav. Il money manager che adotta questo stile è orientato principalmente sui titoli azionari caratterizzati da forti potenzialità di apprezzamento, soprattutto nel medio e lungo termine. Per contro, questi titoli, evidenziano una volatilità delle quotazioni, in particolare nel breve periodo, superiore alla media di mercato.

In ogni caso chi adotta lo stile growth predilige i titoli delle società il cui management spesso opta per la rinuncia alla distribuzione di dividendi al fine di massimizzare i guadagni di Borsa. In questo modo, tutti i profitti generati, trimestre per trimestre, vengono reinvestiti nel business della società con la finalità di aumentare gli investimenti, la ricerca e lo sviluppo che, a loro volta, tendono a moltiplicare ulteriormente i margini di profitto aziendali. Di solito, sono aziende quotate appartenenti ai settori più esposti al ciclo economico, dall’industriale al chimico, dall’editoria ai media, dall’elettronica di consumo all’alta tecnologia, dalle risorse di base alle materie prime: la loro principale qualità coincide con il dimostrare di essere in grado di crescere più rapidamente della media di mercato o del settore di appartenenza.

Se riescono a soddisfare questa caratteristica, vengono premiate dal mercato (e quindi dagli investitori) con quotazioni che incorporano ratio di Borsa (p/e, rapporto prezzo utili, p/cf, rapporto prezzo flussi di cassa, p/ ebitda, rapporto prezzo margini operativi) più generosi. Per contro, però, non appena rallentano la loro marcia o annunciano risultati trimestrali inferiori alle attese, sono più soggette, rispetto alle altre azioni, a brusche cadute.

Di norma, le società growth sono di piccole e medie dimensioni e grazie alla loro dinamicità tendono poi a diventare solide realtà: due tra i casi più famosi in questo caso sono la Microsoft che in poco meno di 35 anni è divenuta una della corporation più importanti al mondo e la Apple che in pochi anni è diventata la regina delle Borse.




FinanciaLounge
16 Ottobre 2012
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