L’industria del Risparmio – 07 ottobre 2013

Le attività di arbitraggio adottate da gestori di hedge fund con l’obiettivo di trarre profitto dalle inefficienze dei prezzi di mercato delle attività finanziarie e delle merci viene definito in gergo tecnico relative value.

Si tratta, per la precisione, di un insieme di strategie di arbitraggio che comprende la statistical arbitrage, la volatility arbitrage, la fixed income arbitrage, la convertible arbitrage, e la merger arbitrage. Quest’ultima strategia, definita anche come “arbitraggio del rischio di fusione” è una delle più gettonate in questi ultimi tempi dai gestori specializzati nell’approccio relative value, in quanto è adottata in occasione di operazioni di finanza straordinaria come le fusioni annunciate, quelle ritenute probabili o quelle che gli analisti di mercato si aspettano.

La merger arbitrage ha infatti come scopo finale quella di realizzare profitti derivanti dai movimenti di prezzo che possono verificarsi a seguito di una possibile operazione di fusione o acquisizione. Solo per fare alcuni esempi recenti, si pensi all’opa lanciata da America Movil sull’olandese Kpn, all’acquisto delle attività “devices e service”’ di Nokia per 5,44 miliardi di euro da parte di Microsoft oppure alla cessione di Verizon Wireless da parte di Vodafone per 130 miliardi di dollari.




FinanciaLounge
8 Ottobre 2013
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