Via libera del Cda Cir alla vendita di Gedi-Repubblica agli Agnelli

di Redazione

La cessione, pari al 43,78%, avverrà al prezzo di 0,46 euro per azione. John Elkann: “Con questa operazione ci impegniamo in un progetto imprenditoriale rigoroso, per accompagnare Gedi ad affrontare le sfide del futuro”

C’è la firma sull’accordo per la cessione a Exor della partecipazione di Cir in Gedi, il gruppo a cui fanno capo la Repubblica, La Stampa, Il Secolo XIX, L’Espresso e altri tredici giornali locali e alcune radio, pari al 43,78%. Lo rende noto un comunicato congiunto di Cir ed Exor. 

LA CESSIONE 

La cessione avverrà al prezzo di 0,46 euro per azione, superiore al valore della chiusura di Borsa del titolo Gedi di venerdì 29 novembre (0,28 euro), per un controvalore complessivo di 102,4 milioni di euro. L’effettiva chiusura dell’operazione avverrà “entro il primo quadrimestre del 2020”, si legge ancora nella nota. L’operazione, infatti, è subordinata al rilascio delle necessarie autorizzazioni da parte della Commissione europea e dell’AgCom. 

“UN PROGETTO IMPRENDITORIALE RIGOROSO”

Il presidente e amministratore delegato di Exor, John Elkann, ha dichiarato: “Con questa operazione ci impegniamo in un progetto imprenditoriale rigoroso, per accompagnare Gedi ad affrontare le sfide del futuro. Oltre a portare l’esperienza maturata nel settore, anche a livello internazionale, Exor assicurerà la stabilità necessaria per accelerare le trasformazioni sul piano tecnologico e organizzativo. Siamo convinti che il giornalismo di qualità ha un grande futuro, se saprà coniugare autorevolezza, professionalità e indipendenza con le esigenze dei lettori, di oggi e di domani”.




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2 Dicembre 2019
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