Borsa di Tokyo, le valutazioni sono tra le più basse di sempre

di FinanciaLounge

Un europeo che avesse investito negli ultimi 12 mesi nella Borsa giapponese avrebbe accusato una perdita del 2,24% in euro contro il -1,21% delle Borse europee e il +9,25% delle Borse mondiali.

Eppure le imprese nipponiche hanno mostrato una sorprendente capacità di resistenza nel corse del terribile 2011, riuscendo a rimettersi in sesto dopo il devastante terremoto di marzo e dopo le alluvioni in Tailandia: queste ultime avevano generato forti ripercussioni sulla fornitura di materiale e scorte per molte aziende nipponiche che hanno impianti di produzione in quel Paese.

Il mercato equity di Tokyo è stato messo a dura prova anche dalle oscillazioni del sentiment degli investitori, dalla crisi del debito sovrano europeo, dalle prospettive economiche globali, e in particolare dalla paura di una recessione negli Stati Uniti, e sulla forza dello yen il cui impatto sulla competitività delle esportazioni avrebbe dovuto essere molto penalizzante.

Per contro, tuttavia, la domanda interna del Giappone rimane solida e il credito bancario è riuscito a innestare una marcia in più grazie anche alla domanda generata dalla ricostruzione del post terremoto. Anche la forza dello yen è stata sfruttata dalle corporation giapponesi più votate all’export: infatti è cresciuto il numero di società nipponiche che hanno cercato opportunità di crescita e diversificazione all’estero attraverso attività di acquisizione e fusione (M&A).

Tutto questo per dire che molte società giapponesi quotate mostrano quotazioni interessanti rispetto al loro potenziale di rendimento nel lungo termine e, in una prospettiva globale, si tratta spesso di opportunità di investimento particolari se non addirittura uniche.

Le valutazioni dei mercati azionari in Giappone sono tra le più economiche di sempre, non solo secondo i dati storici, ma anche rispetto agli altri principali mercati. In base ai dati Thomson Reuters Datastrem, il rapporto prezzo / utile (p/e) dell’indice Nikkei 500 di Tokyo viaggia attualmente a quota 19,87 contro il 38,92 medio degli ultimi 10 anni mentre quello del Topix è a quota 13,70 contro il 26,50 della media decennale.




17 Agosto 2012
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