Le società europee non deludono

Nell’articolo pubblicato il 18 ottobre si sottolineava che le obbligazioni societarie possono essere una fonte affidabile di reddito a patto che queste siano attentamente selezionate.

Le obbligazioni corporate europee in particolare hanno saputo dimostrare una valenza difensiva rispetto alle tensioni e alla volatilità che hanno caratterizzato le obbligazioni governative e non a caso a livello globale dall’inizio dell’anno si è assistito ad un afflusso importante sui titoli di credito investment grade in euro ( 5,3 miliardi di euro nei primi 8 mesi dell’anno secondo i dati Lipper al 31.08.2012). Ciò è stato determinato dalla ricerca da parte degli investitori internazionali di investimenti capaci di coniugare al meglio sicurezza e redditività.

“Sebbene le obbligazioni societarie in euro abbiano generato già buoni rendimenti da inizio anno, riteniamo che vi siano ancora opportunità in questo, in quanto le obbligazioni societarie hanno rendimenti superiori sia rispetto alle medie storiche, sia paragonate ai titoli di Stato di qualità elevata. Questa categoria di titoli dovrebbe pertanto continuare ad attrarre gli investitori intenzionati a incrementare i flussi di reddito e i rendimenti complessivi dei loro investimenti” dichiara a FinanciaLounge David Simner, Gestore del FF Euro Corporate Fund, il comparto di alta qualità che Fidelity Worldwide Investment propone agli investitori in cerca di soluzioni di investimento in grado di offrire stabilità in un contesto che presenta ancora elementi di incertezza.

Il fondo ha dimostrato attraverso diversi cicli economici le sue qualità difensive e ha ottenuto da inizio anno un rendimento del 10,8%, battendo sia l’indice corporate europeo Barclays Euro Aggregate Corporate sia l’indice obbligazionario aggregate globale JPM Global Aggregate Bond Index. Su un periodo di 3 anni il comparto ha invece ottenuto un rendimento del 38,1% (Fonte Bloomberg al 25.09.12). Con tali risultati il fondo si è saputo guadagnare, in un periodo di grande turbolenza per i mercati, il primo quartile a 3 mesi, da inizio anno e ad 1 e 3 anni.

David Simner illustra la strategia e il posizionamento del fondo:
“Parte della mia strategia si basa sull’allocazione settoriale e l’accurata selezione dei titoli. Molto importante è stata anche una certa diversificazione in aree europee al di fuori della moneta unica. Inoltre è stato benefico l’investimento in alcune grandi società che generano utili fuori dall’Europa e che mi hanno consentito di ridurre l’esposizione diretta del portafoglio all’economia in recessione dell’eurozona.

L’approfondita attività di ricerca sul credito di Fidelity mi ha permesso di identificare titoli di valore interessante ma ingiustamente sottovalutati dal mercato. Vi sono infatti diverse società che dopo la crisi finanziaria del 2008 hanno ridotto i rischi patrimoniali e i livelli di spread in molti casi non rispecchiano la maggiore solidità della loro posizione finanziaria, creando così buone opportunità per gli investitori”.

A livello settoriale il fondo è in sovrappeso nelle telecomunicazioni e nei beni di consumo non ciclici. Nell’ambito dei titoli finanziari, il fondo è cauto ed ha un’esposizione selettiva alle società più forti.

FF Euro Corporate Bond Fund è disponibile nelle classi ad accumulazione e a distribuzione annuale dei proventi. Inoltre è disponibile la classe a distribuzione mensile dei proventi, che ha staccato in media il 3,11% all’anno.




FinanciaLounge
22 Ottobre 2012
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