Diversificazione

Nella scelta della composizione del portafoglio (che sia tattica o strategica), il gestore tiene in considerazione la necessità di un’adeguata diversificazione, ossia della presenza di un elevato numero di strumenti finanziari tutti diversi tra loro.

La diversificazione riduce sistematicamente il rischio del portafoglio poiché la correlazione che esiste tra diversi titoli non è mai perfetta.

Ciò è possibile perché gli strumenti finanziari reagiscono all’andamento dei mercati in maniera differente pertanto le perdite registrate su alcune tipologie di investimento vengono compensate dai guadagni ottenuti da altri investimenti.

Un portafoglio ampiamente diversificato sopporta unicamente il rischio di mercato (cioè il rischio di variazione dell’insieme dei prezzi dei titoli trattati in un dato mercato) che, per sua natura, è ineliminabile, invece investimenti eccessivamente concentrati su singoli strumenti aggiungono al rischio di mercato un’altra componente di rischio, il cosiddetto “rischio specifico” tipico dei singoli titoli.

Pampurini / Borello Università Cattolica del Sacro Cuore
23 Marzo 2015
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