Filo diretto con la Banca d’Italia

Aggiornato al 21 06 2021

Politica monetaria, ricerca, innovazione e vigilanza: i compiti e le funzioni della banca centrale italiana

Velocità e sicurezza: cosa ci riserva il futuro dei sistemi di pagamento

L’innovazione tecnologica ha un impatto sempre maggiore sui pagamenti. Ma la rapidità non può prescindere dalla sicurezza, elemento garantito dal controllo della Banca d’Italia.

In un mondo che viaggia a velocità sempre maggiori, i sistemi di pagamento stanno accelerando ancora di più il passo. Dalle modalità classiche di scambio del denaro si è passati negli anni all’utilizzo di carte di credito, bancomat e prepagate, senza dimenticare bonifici e home banking. Un’evoluzione ancora in corso, arrivata fino ai pagamenti effettuati direttamente con lo smartphone. L’innovazione, insomma, è un tema che incide sul modo in cui tutti noi facciamo acquisti ogni giorno. Ma saremmo disposti a continuare a usare carte di credito – fisicamente e online – sapendo che il rischio clonazione è alto oppure che il pagamento possa non andare a buon fine?

SICUREZZA AL PRIMO POSTO

La risposta è ovvia. Avere un sistema sicuro, in grado di assicurare efficienza e protezione dei pagamenti elettronici, è fondamentale. Un sistema che fortunatamente in Italia esiste, e viene garantito dalla Banca d’Italia. La nostra banca centrale, infatti, assicura la stabilità e la sicurezza degli strumenti di pagamento attraverso infrastrutture tecnologiche, regolamentazione e sorveglianza sugli operatori. Il tutto per garantire che le transazioni elettroniche che effettuiamo ogni giorno arrivino a destinazione in modo sicuro e protetto.

BLOCKCHAIN E START-UP

Ma l’impegno della Banca d’Italia su questo tema non si ferma, ovviamente, solo a questo (pur importante) aspetto. Nella tappa che si è tenuta ieri a Milano nell’ambito del progetto “Incontri con la Banca d’Italia” si è parlato, infatti, anche di fintech, blockchain e cryptoasset. Come accaduto già a Firenze lo scorso 4 ottobre, l’interesse tra il pubblico (composto da tanti studenti) è stato molto elevato, complice anche l’importanza che il capoluogo lombardo ricopre nell’ambito delle start-up innovative legate alla finanza.

L’INCONTRO DI MILANO

Nell’incontro ospitato nella sede milanese della Banca d’italia, aperto dal direttore Giuseppe Sopranzetti e moderato dalla responsabile della Comunicazione Paola Ansuini e dalla giornalista del Corriere della Sera Paola Pica, sono intervenuti Paola Giucca, direttore senior del Servizio supervisione mercati e sistema dei pagamenti di Banca d’Italia, Alessandro Perego, professore e direttore scientifico degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano e Benedetta Arese Lucini, co-fondatrice e ad di Oval Money.

TRA CONTANTI E CARTE

È bene precisare subito che l’addio all’utilizzo dei contanti, in Italia, è ancora lontano. Attualmente oltre l’80% dei pagamenti, nel nostro paese ma anche in Germania, avviene in moneta sonante. Tuttavia, pur essendo in ritardo rispetto ad altri paesi del Nord Europa, sta crescendo la diffusione di carte di credito, sia per utilizzo fisico che collegato a portafogli virtuali come, per esempio, Amazon. “Anche le carte di credito – ha sottolineato Paola Giucca – stanno evolvendo insieme ai nuovi metodi di pagamento e si stanno confrontando anche con innovazioni che non interessano strettamente il perimetro bancario”.

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Conti alla Rovescia – Puntata 32 – La Banca d’Italia e la tutela dei clienti

IL RUOLO DI BANCA D’ITALIA

Ed è la stessa Paola Giucca a spiegare come opera la Banca d’Italia per garantire la sicurezza dei pagamenti elettronici portando degli esempi concreti, a partire dalla realizzazione dell’area unica di pagamenti in euro (SEPA) che ha unito l’Europa e permesso di ridurre tempi e costi. Oppure attraverso la gestione diretta delle piattaforme di pagamento che permette, in sostanza, di trasferire denaro da un conto all’altro. E ancora con l’impegno in ambito regolatorio, come dimostra il supporto per la realizzazione delle due direttive europee sui servizi di pagamento (PSD).

INNOVAZIONE E DIALOGO

“Ma l’innovazione – sottolineano da Banca d’Italia – richiama anche un ruolo più importante relativo al dialogo con gli operatori e con i consumatori che portiamo avanti nel Comitato dei pagamenti. O anche grazie al canale Fintech che permette alle imprese innovative di dialogare con gli esperti di Bankitalia e a noi di coordinarci con il MEF e le Authority”. Il dialogo è l’elemento centrale del progetto itinerante “Incontri con la Banca d’Italia”, che porterà in numerose città italiane, oltre all’innovazione, anche temi come politica monetaria, vigilanza e analisi economica, sempre con l’obiettivo di rendere questi temi accessibili al pubblico di non addetti ai lavori e chiarire il ruolo – importante – che la Banca d’Italia riveste in ognuno di questi ambiti.

I RISCHI DEL BITCOIN

“Per interagire in modo semplice e diretto con i partecipanti abbiamo lanciato un’app dedicata – specifica Paola Ansuini, responsabile della Comunicazione di Banca d’Italia – Per esempio a Firenze sono arrivate molte domande su bitcoin e cryptoasset in generale, su cui la Banca d’Italia ha una posizione molto chiara: non si tratta di monete vere e proprie, bensì di strumenti di investimento, anche piuttosto rischiosi. Il consiglio, dunque, si rifà alle regole auree dell’investimento. La prima: rendimenti elevati implicano rischi elevati. La seconda: evitare di investire i propri risparmi in strumenti che non si conoscono a fondo”.
La prossima tappa di “Incontri con la Banca d’Italia” è in programma oggi a Torino: il tema sarà ancora una volta quello dell’innovazione.

Politica monetaria, ricerca, innovazione e vigilanza: filo diretto con la Banca d’Italia

Al via il progetto itinerante “Incontri con la Banca d’Italia” per parlare insieme ai cittadini di economia e finanza, dei compiti della banca centrale e del loro impatto sulla nostra quotidianità.

Politica monetaria, nuovi sistemi di pagamento, cryptoasset, ricerca economica e stabilità finanziaria: temi apparentemente lontani da noi, ma in realtà molto presenti nella nostra vita quotidiana, che la Banca d’Italia affronterà in una serie di incontri con i cittadini su tutto il territorio nazionale.

LA “NOSTRA” POLITICA MONETARIA

Per comprendere la rilevanza di queste tematiche basta pensare, ad esempio, alla rilevanza assunta negli ultimi anni dalla politica monetaria: le misure messe in campo dalla Banca centrale europea, nel cui Consiglio direttivo siedono i Governatori delle banche centrali di tutta l’eurozona, sono state determinanti per contrastare gli effetti della crisi. Forse però non tutti siamo consapevoli di come funzioni nel concreto la politica monetaria, quali strumenti abbia a disposizione la banca centrale italiana quando opera sui mercati e in quali modi tutto ciò influenzi la nostra vita.

I SISTEMI DI PAGAMENTO E L’INNOVAZIONE

Come altri settori, anche la finanza è stata investita dall’innovazione tecnologica. Molti cambiamenti hanno interessato, e stanno interessando, i sistemi di pagamento. Ormai basta uno smartphone per fare acquisti, ma sappiamo davvero cosa c’è dietro questi pagamenti istantanei? Abbiamo chiaro come cambierà il ruolo delle banche con l’avvento di FinTech? Siamo consapevoli dei rischi legati all’investimento nei cryptoasset, di cui il bitcoin rappresenta l’esempio più noto?

VIGILANZA E TUTELA

Di banche si sente parlare spesso, ma a volte in modo approssimativo. È dunque molto importante sia avere le idee chiare su come funziona la vigilanza sul sistema bancario, sia conoscere i nostri diritti di consumatori quando decidiamo di aprire un conto corrente, di chiedere un finanziamento oppure di investire i nostri risparmi per garantirci un futuro possibilmente più tranquillo.

RICERCA ECONOMICA E STATISTICHE

Certo, economia e finanza sono ambiti complessi, per orientarsi nei quali è necessario poter contare su dati e analisi e affidabili. Proprio per questo, la Banca d’Italia è costantemente impegnata in attività di ricerca su materie economiche e statistiche, e mette le proprie analisi sui fenomeni economici e finanziari a disposizione delle altre istituzioni, delle imprese, degli studiosi e dei cittadini.

IL RUOLO DELLA BANCA D’ITALIA

“Incontri con la Banca d’Italia” è un’iniziativa itinerante, partita lo scorso 8 giugno da Milano alla presenza del governatore Ignazio Visco. Ha già fatto tappa a Bari e nei prossimi mesi toccherà Torino, Firenze, Napoli, Roma, Ancona, Bologna, Catania, Palermo, Venezia e Trieste. In ogni città vengono organizzati quattro eventi, ospitati nella filiale locale della Banca d’Italia.

DIALOGO CON I CITTADINI

Considerati gli argomenti, importanti ma allo stesso tempo complessi da spiegare con parole semplici e senza utilizzare tecnicismi di difficile comprensione, gli appuntamenti verranno strutturati con momenti diversi: incontri frontali con esperti, proiezioni di video, sondaggi live e interazione con i partecipanti. Per coinvolgere il pubblico, infatti, sarà messa a disposizione un’applicazione gratuita che permette di rivolgere domande agli esperti, sia durante l’evento che dopo la conclusione.

GLI OBIETTIVI

In sostanza, l’obiettivo del progetto “Incontri con la Banca d’Italia” è aprire un canale di dialogo permanente con i cittadini, per affrontare in modo diretto e pratico temi complessi. FinanciaLounge, tra i media partner dell’iniziativa, seguirà tutte le fasi del progetto attraverso i propri canali di informazione. I protagonisti degli eventi saranno anche ospitati all’interno della trasmissione radiofonica “Conti alla Rovescia” realizzata da FinanciaLounge. Inoltre, i podcast, le news e tutti gli approfondimenti su “Incontri con la Banca d’Italia” saranno pubblicati sul sito www.financialounge.com.